Scrive Marco Eboli, coordinatore comunale di Fratelli d’Italia a Reggio Emilia: “Sono rimasto stupito e amareggiato nel leggere la risposta dell’Assessore Bonvicini ai cittadini di via Gozzano e Via Plauto, riuniti in comitati, che avevano chiesto che il Comune, e l’assessore Bonvicini, avendo la delega all’ambiente, si impegnasse a promuovere un incontro tra le aziende che intendono installare le antenne e i cittadini. Per tutta risposta, l’assessore ha scritto ai comitati invitandoli ad attivarsi loro per incontrare le aziende, le quali si sono però già rese indisponibili.
Penso che un Comune e un amministratore pubblico che abbia un minimo di dignità, non può accettare una risposta di diniego a un incontro sollecitato dai propri cittadini e che la resa dell’assessore Bonvicini, la quale avrebbe dovuto manifestare protesta verso le aziende e porsi quale garante, al fianco dei cittadini, per metterli nelle condizioni di avere un confronto, getti discredito e perdita di dignità ed autorevolezza per il Comune di Reggio.
Esiste una seconda ipotesi, a giustificazione del comportamento dell’assessore Bonvicini, ossia che volesse, di proposito, scaricare i cittadini perché, come è noto, la concessione alle aziende di telefonia, di spazi pubblici per installare le antenne porta a cospicui incassi per il Comune, al quale forse interessa più la pecunia che la tutela, della salute e del diritto al confronto, dei cittadini”.







Ultimi commenti
Abitando a Reggio Emilia , o come la chiamo io Peggio Emilia, condivido pienamente quanto scritto da Alberto Guarnieri. Complimenti anche per la prosa
Speriamo!
Non la conosco, ma quanto snobismo nelle sue parole... da vero provinciale. E insultare i morti, beh... Siamo provinciali, è vero, ma non fingiamo di […]
Dopo l' omaggio ad una certa albanese, il nostro vessillo finisce leggermente svalutato
ma come mai in tutte le foto i bambini sono caucasici ? Non e' neanche lontanamente la fotografia "reale" di Reggio e dell'Italia di oggi..... quando accompagno