Il consiglio comunale di Reggio, nella seduta di lunedì 29 settembre, ha respinto – con 19 voti contrari (Pd, M5S, lista Marco Massari sindaco, Europa verde-Possibile) e 10 voti favorevoli (Fratelli d’Italia, Forza Italia, Lista Tarquini, Lega, Coalizione Civica) – un ordine del giorno urgente sulle comunicazioni pervenute dal prefetto di Reggio Maria Rita Cocciufa (e sulle risposte del sindaco Marco Massari) relative all’esposizione della bandiera della Palestina da una finestra del municipio reggiano.
Il documento puntava a impegnare il sindaco e la giunta a “dare informazione urgente” al consiglio comunale sul contenuto di tutte le comunicazioni pervenute dalla Prefettura di Reggio e delle risposte inviate dall’amministrazione comunale, e soprattutto a “disporre l’immediata rimozione dall’edificio del Comune delle bandiere e/o dei simboli diverse da quelle della Repubblica italiana e dell’Unione Europea”.
Ma il consiglio comunale, respingendo l’ordine del giorno, ha di fatto confermato il supporto alla linea dell’amministrazione, che nei giorni scorsi si era opposta alla richiesta del prefetto appellandosi a precedenti pronunciamenti della Corte Costituzionale in materia.






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È il minimo a costo zero, vedremo...
Assegniamo il compito di indagare al centro sociale labas? O qualcuno preferisce gli antagonisti? Sicuramente hanno i contatti utili per scoprire la verità.
Pensi la fortuna che abbiamo noi reggiani...c'e' gente che spende migliaia di euro per recarsi all'estero e noi abbiamo il mondo (terzo) direttamente qui....non e'
tu chiamale se vuoi percezioni...
Quando prendo un bus a Reggio Emilia mi sento come al mercato di Città del Cairo. Dentro un bus è come stare in via Turri