Dopo la biblioteca, le aule universitarie e la SalaBorsa di Bologna, le sagome di Patrick Zaky, lo studente egiziano dell’Alma Mater in carcere in Egitto da inizio febbraio, occupano anche le poltrone del Cinema sotto le stelle di piazza Maggiore nel capoluogo emiliano. Iniziativa per tenere alta l’attenzione sul caso del ricercatore di 29 anni. L’immagine è quella creata dall’artista Gianluca Costantini.
Il 27 luglio il tribunale egiziano ha stabilito una nuova proroga di 45 giorni della detenzione cautelare per lo studente iscritto al Master Gemma dell’Università di Bologna. Tra le accuse quella di propaganda sovversiva.






Ultimi commenti
Un'opera utile che la sinistra non ha mai voluto....si vede che non la puo' progettare Calatrava se no ne avrebbe gia' fatte due.......
Pare che i fricchettoni di Casa Bettola temano una incursione dei Keyboard Lions di destra, le cui fila ovviamente saranno rinforzate dalle teste di c...(uoio)
Situazione consolidata nel silenzio (?) delle istituzioni pro askatasuna. Nulla di nuovo, come sempre
Già, anch'io vorrei conoscerlo: non si comprende il rispetto nei confronti di un tal figuro!
Per le persone che approvano, propagandano l'aborto del nascituro come "diritto" intoccabile la "decapitazione" anche simbolica del nemico politico è ammissibile. Altrettanto per chi vuole […]