La Corte d’Appello di Bologna ha ridotto da otto anni a cinque anni e mezzo la pena nei confronti del 60enne Daniele Albicini, ex tecnico dell’Ausl di Sassuolo, condannato per l’aggressione con la soda caustica ai danni del direttore della Cardiologia dell’ospedale modenese di Baggiovara Stefano Tondi, sessantenne, a novembre del 2016.

"La pena – spiega il procuratore di Modena Lucia Musti – è stata determinata attraverso il nuovo istituto del concordato sui motivi d’appello, introdotto dalla riforma Orlando: le parti (difesa e procuratore generale) individuano consensualmente le loro richieste da sottoporre alla corte che decide in camera di consiglio, rinunciando alle singole pretese, mosse dall’individuazione consensuale di un’unica proposta da rivolgere ai giudici. In questo caso si è convenuto "sulla base della concessione delle circostanze attenuanti generiche ritenute subvalenti rispetto alle aggravanti contestate. Non è stata intaccata la contestazione della accusa di primo grado".






Ultimi commenti
E così sarà un'estate rovente anche sul versante micro/macro criminalità! Il cartello dei NO vince sul pur banale senso comune latitante ...in comune appunto! I cittadini ringraziano
per quanto abbia un’attività rispettabile non credo si possa considerare un vero e proprio aeroporto il nostro Campovolo peraltro assurto a notorietà con grandi concerti […]
Polizia Locale di Rimini, con analoga Amministrazione comunale di sinistra: Da anni ha in dotazione quattro Unità Cinofile con più conduttori, organizzate con costante continuità, […]
Personaggi nullafacenti per non dire parassiti figli di papà: chi di noi umani potrebbe mantenersi vivendo costì con le mani in mano ogni santo giorno?
È utile utilizzare il blocco messaggi con le parole Contattare Urgentemente Con urgenza