Nell’imminenza dell’apertura dell’anno scolastico, la Regione Emilia-Romagna ricorda le norme sui vaccini e chiarisce che per accedere agli asili nido e alle scuole per l’infanzia “è necessario e indispensabile il regolare certificato che attesta l’avvenuta vaccinazione”. Per chi non ha ancora completato il percorso, “è possibile accedere direttamente agli ambulatori vaccinali delle Aziende Usl presso i quali potranno essere effettuate le vaccinazioni, senza necessità di prenotazione”. In tutto questo resta chiaro, “che l’eventuale procedura di decadenza dall’iscrizione è di competenza dei Dirigenti scolastici o dei Responsabili servizi educativi”.
La legge nazionale, rammenta la Regione, ha imposto l’obbligo di 10 vaccinazioni- poliomielite, difterite, tetano, epatite B, pertosse, Haemophilus influenzae tipo b, morbillo, rosolia, parotite e varicella – per bambini e i ragazzi da 0 a 16 anni. La norma prevede sanzioni amministrative a carico delle famiglie dei minori non in regola.






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Sei andato a sQuola in Irpinia durante il terremoto o hai la terza elementare conseguita alla sQuola Radio Elettra?
Uhm...punti di vista. Rincresce che non abbiano messo alla ghigliottina il buon Calenda: almeno ci si ricorderebbe che esiste.
Il nome please?
Direttore, anche continuare a sottovalutare le azioni di Casa Bettola puo' portare a rendere poi la situazione irrimediabile....(vedi recenti fatti di Torino....con altro centro […]
Casa Bettola, se non ci fossero bisognerebbe inventarli, ma anche no....hanno sempre e solo ragione loro....hanno letteralmente pestato una m.....con questa iniziativa che va ben […]