“A trent’anni dal barbaro eccidio del rione Pilastro, a Bologna, si rinnova la commozione nel ricordo dei tre giovani Carabinieri, Mauro Militini, Andrea Moneta, Otello Stefanini, morti in servizio, sorpresi da un vigliacco agguato omicida e tuttavia capaci di una reazione valorosa prima dell’estremo sacrificio”. Così il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in una dichiarazione in occasione del 30/o anniversario della Strage del Pilastro.
“In questo giorno – scrive il capo dello Stato – desidero, anzitutto, esprimere i sentimenti più intensi di vicinanza e solidarietà ai familiari delle vittime, che negli anni hanno dovuto convivere con un dolore senza misura. I loro cari erano poco più che ventenni quando sono stati colpiti dall’infame crudeltà di una banda di assassini, che per lungo tempo hanno seminato morte con freddezza disumana, e hanno anche ignobilmente macchiato la loro divisa di servitori dello Stato.
Resta iscritto nella memoria della Repubblica il senso del dovere dei giovani Carabinieri, il servizio prestato per la sicurezza della comunità. Figure che si aggiungono a quelle dei molti altri che hanno tenuto fede ai loro compiti fino a pagare – per la legalità e la giustizia – il prezzo più alto”.






Ultimi commenti
Un'opera utile che la sinistra non ha mai voluto....si vede che non la puo' progettare Calatrava se no ne avrebbe gia' fatte due.......
Pare che i fricchettoni di Casa Bettola temano una incursione dei Keyboard Lions di destra, le cui fila ovviamente saranno rinforzate dalle teste di c...(uoio)
Situazione consolidata nel silenzio (?) delle istituzioni pro askatasuna. Nulla di nuovo, come sempre
Già, anch'io vorrei conoscerlo: non si comprende il rispetto nei confronti di un tal figuro!
Per le persone che approvano, propagandano l'aborto del nascituro come "diritto" intoccabile la "decapitazione" anche simbolica del nemico politico è ammissibile. Altrettanto per chi vuole […]