Chiude domenica 18 marzo la mostra di Palazzo Magnani, che, ad oggi, ha saputo conquistare quasi 40.000 visitatori da tutta Italia.

A sancirne il successo i nomi presenti in mostra: oltre i due maestri presenti nel titolo, Kandinsky e Cage – geni l’uno dell’arte l’altro della musica – ci sono Max Klinger, Costantin Ciurlionis, Marian Werefkin, Paul Klee, Oscar Fishinger, e poi ancora Fausto Melotti, Giulio Turcato, fino a Robert Rauschenberg, per raccontare quel dialogo tra arte e musica instauratosi a partire dalla fine dell’800 a celebrazione dell’unione tra tutte le arti.
La musica accompagna tutta l’esperienza trasportando il visitatore in una fusione sensoriale fra colore, forme e suoni.






Ultimi commenti
Sempre articoli "completi" ricchi di "polpa" culturale, intrisi di rappresentazione di decenni. Come a solito Fangareggi e' sul pezzo, e' un personaggio "intriso" di cultura […]
Un buon risultato che incoraggia, anche per i giovani che possono avviare imprese. Il Governo dunque non è un disastro come dicono il Pd e
Lepore, una bella lettera di saluto alla citta' di Bologna e poi le dimissioni, e' tutto qui....
Manca la ciliegina, oltre 100 miliardi di impegno spesa in riarmo annuali, destra o sinistra che sia, sommati alle spese energetiche triplicate grazie agli amici
Rimpiango i tempi del quotidiano l'Unita', quando usciva con allegato l'inserto Tango e poi Cuore. Oggi come oggi, sinceramente, non lo comprerei neanche per usarlo