Intorno alle ore 18.00 di giovedì 19 i tecnici del Soccorso Alpino e Speleologico toscano sono riusciti a individuare sul versante toscano del Monte Bocco dei relitti riconducibili all’aeromobile le cui tracce si erano perse nel pomeriggio di martedì 17 settembre. Sul posto sono confluiti anche i tecnici del servizio regionale dell’Emila-Romagna e un medico per constatare il decesso dei tre passeggeri.
L’Aeronautica Militare ha avuto il coordinamento di tutte le attività di ricerca in volo. Le operazioni sono state gestite dall’aeroporto civile di Lucca, dove era in corso l’esercitazione internazionale di soccorso aereo Grifone, anch’essa a guida Aeronautica Militare, con la collaborazione del Soccorso Alpino e Speleologico per il coordinamento delle attività via terra. Alla luce dell’accaduto, l’esercitazione – che tra le proprie finalità ha proprio quella di addestrare squadre di terra e reparti del soccorso aereo nazionali a questo tipo di interventi – è stata riconvertita in operazione reale, impiegando gli elicotteri – sia dell’Aeronautica sia degli altri partecipanti all’esercitazione – in diverse missioni di ricognizione e ricerca.






Ultimi commenti
Ora sono curioso di scoprire quali sono le conto proposte del comitato perché il dialogo prevede che ci sia mediazione altrimenti non è possibile creare […]
Lei non sa di cosa sta parlando. Venga in assemblea stasera alle 19:30, al campo di Marte 2. Imparerà qualcosa di utile.
Sì a cosa , alla becera propaganda di guerra che ci stiamo sorbendo da qualche hanno a questa parte?
Mario è evidente che lei non è molto informato sulla questione e molto probabilmente non è andato sul luogo. Peccato perché si renderebbe conto che
conad dovrebbe denunciarli e farsi risarcire i danni per i giorni di lavori bloccati. Comunque questa gente evidentemente non vive in quella zona, che per