È stata una mattinata di superlavoro, quella di sabato 7 marzo, per i tecnici della stazione monte Cusna del Soccorso alpino e speleologico dell’Emilia-Romagna e per l’equipaggio di EliPavullo, chiamati a rispondere a ben tre richieste di soccorso nel giro di poche ore, tutte accomunate dalla difficoltà derivante dalla presenza di ghiaccio, che ha messo a rischio la sicurezza degli alpinisti.
Due di questi interventi hanno avuto come cornice il monte Cusna: prima è stato recuperato uno scialpinista, che ha riportato politraumi dopo essere precipitato dalla vetta lungo il lato sud-ovest della montagna; poco dopo è arrivata anche la richiesta d’aiuto di un’escursionista, munita di attrezzatura da montagna e scivolata sullo stesso versante, che è riuscita a chiamare direttamente i soccorsi grazie all’app GeoresQ. Entrambi sono stati evacuati con l’elisoccorso e trasportati in ospedale.
Più tardi è giunta anche una terza richiesta, questa volta proveniente dalla centrale operativa del 118, per soccorrere uno scialpinista caduto sul monte La Piella e impossibilitato a proseguire da solo in sicurezza: l’uomo è stato recuperato da EliPavullo e portato a Febbio, dove è stato preso in carico dall’ambulanza della Croce Verde di Villa Minozzo, che lo ha accompagnato all’ospedale di Castelnovo ne’ Monti per accertamenti.






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