E’ tornato in carcere il 50enne ucraino che da almeno 3 mesi semina il panico a Castelnovo Monti. Arrestato giovedì scorso per maltrattamenti, porto di armi od oggetti atti ad offendere e furto e rilasciato poco dopo (tra le proteste di tanti, a partire dal sindaco Enrico Bini) l’uomo era stato infatti sottoposto all’obbligo di firma nella caserma dei carabinieri, provvedimento che non ha rispettato essendosi reperibile. Da qui la richiesta da parte della Procura di un aggravamento della misura cautelare, tramutata in custodia in carcere, che i carabinieri hanno applicato rintracciando l’ucraino e arrestandolo nuovamente questa mattina.






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E' vero. Ma c'è anche molta "ignoranza" su questi temi e le parole da usare. C'è "ignoranza" persino fra i cattolici praticanti.....figuriamoci fra chi è […]
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"....non può permettersi di insegnare senza sapere" Queste poche, precise parole, scritte dal Direttore, ben descrivono l'attuale amministrazione comunale di Reggio Emilia
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Si parla di diesel a 3 € prima dell'estate....certo che avendo rinunciato al nostro principale fornitore energetico per sostenere l'ucraina e in nome del diritto […]