
La disponibilità arriva dall’assessorato regionale alle Politiche per la salute, dove su questo tema è già stato messo in agenda per i prossimi giorni un incontro con la relatrice della legge sul fine vita per discutere di contenuti, modalità e tempi. L’obiettivo è proprio quello di dare ai cittadini dell’Emilia-Romagna che hanno già attivato il Fascicolo sanitario elettronico (sono oltre 424.800), o che hanno intenzione di farlo in futuro, la possibilità di inserire copia delle proprie disposizioni anticipate rispetto al trattamento sanitario, in previsione di un’eventuale incapacità futura. Rendendo in questo modo disponibile e visionabile on line ai fiduciari autorizzati, assieme a tutta la propria storia sanitaria e clinica, anche questa volontà, ferma restando la possibilità di modificarla in qualsiasi momento, come peraltro già avviene nel caso della consegna delle proprie disposizioni in Comune.






Ultimi commenti
Io vorrei capire visto che non sono del quartiere e probabilmente neanche di Reggio da dove vengono questi teppisti che sono accampati da 2 mesi?
e dove erano il Movimento 5 Stelle e Verdi-Possibile ?!
Tutto il discorso della assessora, spogliato di politichese, di pseudo geo-politica un tanto al kg e tanto paraculismo significa proprio "mi aspetto che facciate quello […]
Buongiorno, concordo con quanto scritto da Lei Dott. Fangareggi. Certamente Bosco Ospizio mette in evidenza un problema e un tema che va oltre lo specifico […]
Secondo quanto dichiarato dalla assessorA, a queste maestre statunitensi, alcune di Religione Ebraica, si dovrebbe imporre la firma ad una non meglio precisata dichiarazione di […]