Venerdì 9 gennaio Jacques Moretti, uno dei proprietari del locale Le Constellation a Crans-Montana, in Svizzera, teatro della strage della notte di Capodanno, dove si è sviluppato l’incendio che ha provocato la morte di quaranta persone, molte delle quali minorenni (e sei delle quali italiane o italo-svizzere), è stato arrestato.
L’uomo è stato posto in detenzione al termine dell’interrogatorio a cui è stato sottoposto assieme alla moglie Jessica Moretti, co-proprietaria del locale: la Procura svizzera che sta conducendo l’inchiesta ha chiesto la custodia cautelare in carcere, paventando un potenziale rischio di fuga dell’indagato. Il provvedimento dovrà essere confermato entro 48 ore dal Tribunale delle misure coercitive del Vallese.
Jessica Moretti, invece, rimane in libertà, almeno per il momento. I coniugi sono accusati di omicidio colposo, incendio colposo e lesioni personali colpose.






Ultimi commenti
Al polo di via Makalle' la polizia presente ha fatto bene, anzi benissimo, a non forzare la mano, evitando frizioni o scontri......si e' evitato il
Molto condivisibile, purtroppo....
Immagino per coerenza, che alla delegazione nipponica abbiano chiesto di sottoscrivere un documento in cui singolarmente prendono le distanze dall'occupazione dei territori e dal genocidio
Egregio, il pianeta degli ebeti che cita si attaglia piuttosto bene a quello esistente, magari lei ricopre un ruolo gerarchico di rilievo da […]
Non lasciare entrare i ragazzi a lezione al polo.makalle'e' pura violenza. La polizia li doveva manganelll. L