In merito alla decisione della Consulta di garanzia statutaria della Regione Emilia-Romagna di ritenere ammissibile la proposta di legge di iniziativa popolare presentata dall’associazione Luca Coscioni, finalizzata a stabilire un protocollo sanitario con tempi certi per aiutare le amministrazioni a dare piena applicazione alla sentenza della Corte costituzionale sul suicidio medicalmente assistito, la presidente dell’Assemblea legislativa Emma Petitti ha rilasciato una dichiarazione.
“È una grande responsabilità e un grande impegno per l’Assemblea legislativa dell’Emilia-Romagna – ha sottolineato la presidente Petitti – esprimersi su provvedimenti cosi complessi e sensibili. Con implicazioni etiche, tecniche e normative. Ma davanti al tema della dignità dell’uomo nel fine vita, alle decisioni da prendere nei momenti più difficili di un’esistenza, non ci si può tirare indietro. Siamo una grande Assemblea legislativa e sapremo comportarci di conseguenza”.






Ultimi commenti
Un'opera utile che la sinistra non ha mai voluto....si vede che non la puo' progettare Calatrava se no ne avrebbe gia' fatte due.......
Pare che i fricchettoni di Casa Bettola temano una incursione dei Keyboard Lions di destra, le cui fila ovviamente saranno rinforzate dalle teste di c...(uoio)
Situazione consolidata nel silenzio (?) delle istituzioni pro askatasuna. Nulla di nuovo, come sempre
Già, anch'io vorrei conoscerlo: non si comprende il rispetto nei confronti di un tal figuro!
Per le persone che approvano, propagandano l'aborto del nascituro come "diritto" intoccabile la "decapitazione" anche simbolica del nemico politico è ammissibile. Altrettanto per chi vuole […]