Un uomo di 68 anni residente a Reggio Emilia, si è recato, insieme alla moglie, a fare una passeggiata nella zona di Succiso. I coniugi, parcheggiata la macchina nei pressi del Passo di Succiso, hanno imboccato il sentiero Cai con segnavia 675 che porta alle sorgenti del Secchia.
Si tratta di un sentiero con una pendenza che aumenta costantemente. L’uomo arrivato in prossimità della sella del Casarola ha iniziato a sentirsi male ed è svenuto. Nel cadere ha urtato il capo nel terreno procurandosi una ferita molto profonda. La moglie ha immediatamente chiamato il118 che attiva la squadra in pronta partenza del Soccorso Alpino stazione Monte Cusna e l’elicottero 118 di Pavullo dotato di verricello con a bordo un Tecnico di elisoccorso del Cnsas e l’ambulanza.

L’aeromobile è giunto sul posto in pochi minuti e sbarca il personale sanitario e il tecnico nella immediate vicinanze dell’uomo colto da malore, che nel frattempo si era ripreso. Dopo valutazione da parte del medico anestesista il paziente viene imbarcato a bordo dell’elicottero e trasportato all’ospedale di Reggio Emilia. La squadra del Cnsas continua comunque la marcia di avvicinamento fino ad intercettare la moglie che non avendo nessun tipo di problema viene accompagnata, in sicurezza, fino alla sua autovettura.







Ultimi commenti
Abitando a Reggio Emilia , o come la chiamo io Peggio Emilia, condivido pienamente quanto scritto da Alberto Guarnieri. Complimenti anche per la prosa
Speriamo!
Non la conosco, ma quanto snobismo nelle sue parole... da vero provinciale. E insultare i morti, beh... Siamo provinciali, è vero, ma non fingiamo di […]
Dopo l' omaggio ad una certa albanese, il nostro vessillo finisce leggermente svalutato
ma come mai in tutte le foto i bambini sono caucasici ? Non e' neanche lontanamente la fotografia "reale" di Reggio e dell'Italia di oggi..... quando accompagno