I carabinieri del comando provinciale di Ancona, nell’ambito dell’inchiesta sulla strage della discoteca Lanterna Azzurra di Corinaldo (AN), in cui nella notte tra il 7 e l’8 dicembre scorsi morirono sei persone (cinque ragazzini tra i 14 e i 16 anni in attesa dell’esibizione del trapper Sfera Ebbasta e una donna di 39 anni, che quella sera aveva accompagnato la figlia 11enne), ha arrestato sei ragazzi tra i 19 e i 22 anni – tutti residenti in provincia di Modena – con l’accusa di associazione per delinquere finalizzata alla commissione di furti con strappo e rapine, omicidio preterintenzionale e lesioni personali.
Una settima persona, un ricettatore, è stata arrestata solo per associazione per delinquere. I giovanissimi, secondo gli inquirenti, farebbero parte di una banda dedita alle rapine in discoteca nel nord e nel centro Italia con un modus operandi particolare, quello di spruzzare spray al peperoncino all’interno dei locali presi di mira per creare situazioni di caos e confusione e poter così agire indisturbati sottraendo monili in oro, soldi e altri oggetti personali alle persone presenti.
Nell’inchiesta erano già indagate a vario titolo 17 persone: per l’ipotesi di omicidio colposo plurimo sono state chiamate in causa nove persone tra gestori, proprietari e un addetto alla sicurezza; altre otto, tra cui il sindaco di Corinaldo Matteo Principi e i componenti della Commissione unificata di vigilanza sui locali di pubblico spettacolo dei Comuni associati all’Unione Misa-Nevola (che rilasciò i permessi per il locale nel 2017) devono invece rispondere a vario titolo di concorso in omicidio colposo, disastro colposo e falsità ideologica per le irregolarità riscontrate negli ambienti della discoteca.






Ultimi commenti
Quando mai una proposta dell'opposizione viene accettata, sebbene ragionevole e a costo limitato...o forse proprio per queste due ragioni: perderebbe la faccia per non averci
Insomma! basta con questo percepire!
ecco, appunto....
Infatti, aspettiamo le immancabili proteste e i cortei verdeggianti ma sempre connessi...cervello permettendo.
Ma Gaza non c'entra niente.. Bravo NICOLA FANGAREGGI... Se non ci mettiamo politica e ideologia per Reggio è una bella occasione