È stata fissata al prossimo 30 giugno la data del processo davanti alla sesta sezione penale della Corte di Cassazione per l’ex esponente di Avanguardia Nazionale Paolo Bellini, accusato di concorso nella strage alla stazione ferroviaria di Bologna del 2 agosto 1980: quel giorno una bomba deflagrò in una sala d’aspetto della stazione causando 85 vittime e il ferimento di oltre 200 persone, in quello che è considerato ancora oggi il più grave atto terroristico avvenuto in Italia nel secondo dopoguerra.
Lo scorso 8 luglio la Corte d’appello di Bologna aveva confermato la condanna all’ergastolo per l’ex Primula Nera, ritenuto responsabile dell’attentato in concorso con gli ex componenti dei Nar (Nuclei armati rivoluzionari) Giusva Fioravanti, Francesca Mambro, Luigi Ciavardini e Gilberto Cavallini.
Ma i legali difensori di Bellini avevano presentato ricorso in Cassazione per chiedere l’annullamento (“con o senza rinvio”) della sentenza: secondo gli avvocati, le due sentenze conformi di primo e secondo grado non avrebbero rispettato “lo standard valutativo della prova indiziaria, in quanto sia nell’operazione propedeutica consistente nella valutazione di ogni singola prova, sia nella valutazione globale, riteniamo che non abbiano risolto la fisiologica parzialità, e connessa relativa ambiguità, di ciascun indizio, per pervenire alla certezza che consente di attribuire il reato all’imputato ‘al di là di ogni ragionevole dubbio’”.
Oltre a Bellini affronteranno il processo in Cassazione anche l’ex capitano dei carabinieri Piergiorgio Segatel, condannato a sei anni di reclusione per depistaggio, e Domenico Catracchia, amministratore di alcuni condomini in via Gradoli a Roma, condannato a quattro anni per false informazioni al pubblico ministero.






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Il bello arriverà con le fatture gas e luce invernali , chi dovrebbe continua a discutere di cazzate e non dei problemi seri del paese.
Chiarimento indispensabile...non sia mai che qualcuno osi avanzare infondate accuse!
Ignoranza Artificiale: sfoggiando il pipullo non riuscirà ad indossare il casco.
… col canotto, o col gatto delle nevi? Per valutare collegialmente la flessione del titolo in borsa?
È ora di finirla con queste cattive abitudini di Zanni! Gliel'ho detto mille volte, sia a lui che ai suoi cugini Zanichelli e Orlandini, di