Rispetto all’ultimo dato disponibile, registrato alla fine di dicembre dello scorso anno, nella prima “supermedia” Agi-YouTrend del 2023 si segnala un’unica variazione di rilievo nei sondaggi sull’indice di gradimento dei partiti politici: la flessione di Fratelli d’Italia, che ha perso sette decimali tornando sotto la soglia del 30%.
Quella del partito della premier Giorgia Meloni (ora al 29,6%), come sottolineato dalla stessa Agi, potrebbe essere una semplice oscillazione fisiologica oppure un’effettiva diminuzione di consenso, dovuta probabilmente alla gestione incerta del mancato rinnovo dello sconto sulle accise dei carburanti, scattato proprio all’inizio del nuovo anno. Si tratta in ogni caso della prima inversione di tendenza da molti mesi a questa parte per Fratelli d’Italia, che dalle elezioni in avanti aveva fatto segnare una crescita costante.
Di questo calo non sembrano comunque aver approfittato né gli altri partiti di governo (la Lega ha perso un decimale, scendendo sotto quota 9%; Forza Italia ha guadagnato un solo decimale, arrivando così al 7%; Noi Moderati a sua volta ha lasciato per strada un decimale, scendendo all’1,2%) né le opposizioni: il Movimento 5 Stelle, secondo partito del paese secondo gli attuali sondaggi, ha perso un decimale, attestandosi al 17,5% e mantendo di fatto inalterate le distanze dal Partito Democratico (che ha perso due decimali, calando al 15,8%).
Sostanzialmente stabile invece il Terzo Polo, arrivato a quota 8% (+0,1 rispetto alla rilevazione precedente). In calo invece l’Alleanza Verdi/Sinistra, che ha lasciato sul terreno tre decimali scendendo al 3,1% nei consensi; tre decimali che sono invece stati recuperati da +Europa, salita così al 2,6 %.






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C'è indiscutibilmente un sistema dietro ed è sempre il solito, quello dei detentori della verità per grazia divina, propagata ed imposta attraverso i centri sociali, […]
Ariani certificati però, mansueti e sottomessi, meglio se anche masochisti d'annata e senza certificato antifascista, utile per saltare la fila.
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