Sono partiti nel primo pomeriggio di lunedì dalla Val Luce e hanno imboccato il sentiero Cai 519, diretti alla Foce Giovo.
Hanno iniziato l’escursione poco attrezzati. Non avevano né ramponi, né piccozza, uno di loro era in pantaloncini corti e come abbigliamento protettivo avevano solo un Kway. Giunti all’altezza del Lago del Turchino, sotto il passo di Annibale, a quota 1700 metri, già in territorio emiliano, per i due ragazzi, uno di 22 anni, residente a Lecce, e l’altro di 24, residente a Sasso Marconi (Bologna), sono iniziate le difficoltà.
Sul sentiero è ancora presente molta neve, iniziava già a fare buio e l’abbassamento della temperatura rendeva il manto nevoso molto compatto. Hanno deciso di fermarsi e chiedere aiuto. Erano circa le 19.45 quando il 118 ha attivato la squadra del Soccorso Alpino e Speleologico, stazione Monte Cimone.

I tecnici sono partiti con due mezzi fuoristrada e il quod. Durante l’avvicinamento il caposquadra ha contattato i due escursionisti riuscendo a individuare la zona. Arrivati al parcheggio della Val di Luce quattro tecnici sono poi partiti verso il luogo indicato. Due a bordo del quod e due con gli sci. Fortunatamente il quod, attrezzato con i cingoli da neve, è riuscito a raggiungerli. I due ragazzi erano molto infreddoliti, affamati e disidratati. Il personale del CNSAS ha fornito loro barrette energetiche e bottigliette di acqua, poi, uno per volta, sempre con il quod, sono stati accompagnati a valle.






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