Giovani ragazze albanesi costrette a prostituirsi nel Bolognese, tra la via Emilia, Anzola, Valsamoggia e appartamenti del centro di Bologna. E’ il giro scoperto dalla Polizia di Stato che ha eseguito 11 misure cautelari personali per tentato sequestro di persona, sfruttamento e favoreggiamento della prostituzione, violenza sessuale e stalking.
Le indagini, coordinate dalla Procura di Bologna sono durate oltre un anno. Destinatari della misura sono cittadini albanesi e italiani. Tre appartamenti del centro cittadino sono stati sottoposti a sequestro preventivo. Ulteriori dettagli sull’operazione della squadra mobile, in conferenza stampa, alle 11 in Questura.






Ultimi commenti
A Reggio siamo tutti terrorizzati da questo spostamento.
E aridaje.....
no non me n'ero accorto...grazie ci rifletteró
a dirla tutta l'Europa è genuflessa da almeno 40 anni nei confronti di chi apertamente osteggia e, peggio, ritiene normale l'eliminazione dello Stato d'Israele....ne abbiamo
Con la solita tracotanza, il PD reggiano se la canta e se la suona: il sindaco ha chiesto scusa, "caso chiuso". La sempre imparziale informazione reggiana […]