Alle prime luci dell’alba del 27 marzo scorso i carabinieri della compagnia di Reggio Emilia, accompagnati dai colleghi di quella di Guastalla, supportati dall’alto dai droni e via terra dalle unità cinofile arrivate da Bologna, e con la collaborazione della Polizia provinciale, hanno passato al setaccio le aree più sensibili della val d’Enza, e in particolare dei territori comunali di Bibbiano e Campegine, concentrandosi soprattutto su alcuni campi nomadi della zona.
Al termine dei controlli e delle perquisizioni, i carabinieri della stazione di Quattro Castella, capo maglia nell’attività, hanno denunciato due giovani di 21 e 24 anni residenti a Bibbiano con l’accusa di furto su auto, indebito utilizzo di carte di credito e ricettazione dopo essere stati trovati in possesso di oggetti segnalati come probabile provento di furto e soprattutto di una carta di credito risultata rubata a Montecchio durante un furto ai danni di un’auto.
Durante l’operazione, inoltre, sono stati trovati e sequestrati anche indumenti e smartphone risultati rubati durante un furto in abitazione messo a segno a Quattro Castella, per il quale ora i principali sospettati sono proprio i due giovani in questione.
Il ventiquattrenne è stato anche segnalato alla Prefettura di Reggio come consumatore di sostanze stupefacenti, dopo essere stato sorpreso con modiche quantità di marijuana (per uso personale non terapeutico) e cocaina, tutto poi sequestrato in via amministrativa. Al giovane è stata anche sequestrata la patente di guida. Lo scorso ottobre ne aveva denunciato il furto, ma si è scoperto che era tutto falso: lo aveva fatto per evitare il ritiro del documento, che nel frattempo gli era stato sospeso per gravi violazioni al Codice della strada.






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