Giornata complicata quella di lunedì 11 ottobre per lo sciopero generale nazionale da Cobas, Usb e tutti i sindacati di base, Cub, Unicobas, Sgb, e Orsa. Dunque oggi l’Italia si ferma. A rischio i trasporti: treni in stazione dalle 21 di domenica 10 ottobre, aerei a terra, autobus e metro fuori servizio. Anche scuole e uffici pubblici coinvolti nella protesta per l’agitazione che prevede fasce di garanzia soprattutto in relazione al trasporto locale nelle grandi città . Lo sciopero generale nazionale di 24 ore promosso da “tutte le organizzazioni sindacali conflittuali, alternative e di base si preannuncia con un’alta partecipazione in tutto il Paese, a maggior ragione dopo le violenze dello squadrismo fascista di sabato a Roma”, sottolinea l’Unione Sindacale di Base nel riferire che si terranno manifestazioni in più di 40 città di lavoratori di ogni categoria del settore pubblico e di quello privato. A Roma una molteplicità di appuntamenti alle 10 del mattino porterà la protesta delle aziende in crisi sotto al Mise, al ministero dell’Istruzione e al ministero della Semplificazione.






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Tutto condivisibile, il suo commento, oltre alla serie di NO riferiti alle mega galattiche iniziative della maggioranza che deliziano noi Cittadini...
Avanti così, a stronzeggiare banalità tra ebeti di una parte e tonti dall'altra. Chissenefrega delle strade ridotte a colabrodo, dei marciapiedi impraticabili, del centro deserto
...“Essere il ‘popolo della legalità’ significa rappresentare le persone oneste”, aggiunge Cristian Paglialonga..." Quindi Delmastro e la Santanchè sono dei compagni?
sicuramente le nostre istituzioni dovrebbero reggere l'urto e far fronte a tutti gli svalvolati e fuori di testa, pardon....persone in stato di fragilita', che ci […]
Ovviamente sfrecciare in monopattino a filo del bordo della banchina ferroviaria....è prassi consolidata e consentita....