Scandiano, pugno a un carabiniere dopo il furto al supermercato: arrestato

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I carabinieri di Scandiano hanno arrestato un uomo di 29 anni originario del Mali, senza fissa dimora, con le accuse di rapina impropria, resistenza a pubblico ufficiale e lesioni a pubblico ufficiale: il ventinovenne, in evidente stato di alterazione, ha seminato il panico tra le corsie del supermercato Coop del centro commerciale Futura di Scandiano, prima aggredendo una dipendente (che lo aveva sorpreso mentre cercava di rubare alcuni prodotti dagli scaffali) e poi scagliandosi con violenza anche contro i carabinieri intervenuti per fermarlo.

Il tentativo di fuga, culminato con il ferimento di un carabiniere, colpito da un pugno, non è tuttavia andato a buon fine: il ventinovenne – peraltro già noto alle forze dell’ordine – è stato bloccato e arrestato. Nei guai è finita anche una sua amica, una donna scandianese di 49 anni, denunciata per concorso negli stessi reati.

La vicenda ha avuto inizio nel primo pomeriggio di mercoledì 11 marzo, intorno alle 14, quando i due sono stati scoperti una prima volta mentre cercavano di rubare alcolici dal supermercato: i controlli hanno permesso di recuperare quattro bottiglie di superalcolici (vodka e whisky) che la donna aveva nascosto nella borsa.

Dopo essere stati denunciati e rilasciati, i due hanno incredibilmente deciso di tornare subito nello stesso supermercato: in questo secondo raid, il ventinovenne ha preso una giacca, cercando poi di nascondere al suo interno diverse confezioni di tonno e sedici confezioni di cioccolatini Ferrero Rocher.

Quando la responsabile della Coop si è accorta di quello che stava succedendo e ha cercato di fermarlo, l’uomo ha reagito spintonandola con forza contro gli scaffali per guadagnarsi l’uscita; una cassiera, invece, è stata bersagliata di urla e minacce.

L’intervento dei carabinieri, però, è stato immediato: i militari hanno intercettato la coppia nel corridoio del centro commerciale, mentre i due cercavano di allontanarsi. Alla vista delle divise, entrambi hanno opposto resistenza: durante le concitate fasi del fermo, un carabiniere è stato anche colpito con un pugno (per lui una prognosi di tre giorni).

È stato necessario l’arrivo dei rinforzi per riuscire a immobilizzare il ventinovenne, che una volta ammanettato è stato portato in ospedale per accertamenti. In base alla gravità dei fatti, dei precedenti specifici e della flagranza di reato, l’uomo è stato arrestato; la refurtiva, interamente recuperata, è stata restituita al supermercato.



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