Correggio si prepara ad accogliere un capolavoro: grazie alla collaborazione tra Amministrazione comunale e associazione ‘Amici del Correggio’, la ‘Sant’Agata’, opera di Antonio Allegri, sarà esposta al Museo civico dal 22 settembre al 17 marzo e accompagnata da incontri “perchè l’evento – dice il sindaco Ilenia Malavasi – coinvolge tutta la città”.
‘Sant’Agata’ è una piccola tavola (29×24 cm) che Allegri dipinse nella maturità della carriera, forse come omaggio a una persona cara. L’identificazione con la santa poggia sugli attributi agiografici e di martirio ben rilevabili nell’opera.
La tavola proviene da una famiglia di Fano, cui era giunta dopo il dono ottocentesco di un nobile inglese al dottor Angelo Zotti di Senigallia. Dario Fo, che ha ben conosciuto il quadro, riteneva che nel volto di Sant’Agata si ritrovassero i lineamenti di Jeronima, giovanissima sposa del Correggio. Tutte le più recenti perizie artistiche e scientifiche lo certificano come assolutamente autografo.






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Islam in classe non deve essere materia di studio a nessuno livello!!se qualcuno vuole vada nelle moschee
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In un paese dove le massime istituzioni elogiano l'l'eroismo' di tal zelensky e concedono la grazia a tal minetti , ci sta tutto
Lentamente, inesorabilmente: gutta cavat lapidem attraverso i più svariati canali!
Infiltrazione islamica neppure tanto strisciante, se si considera da quanto tempo è messa in atto e attraverso quali potenti canali, in primis la scuola, appunto,