Isabella Conti, sindaca di San Lazzaro di Savena e candidata alle primarie bolognesi contro Matteo Lepore lascia Italia Viva.
Lo ha annunciato in un’intervista a Repubblica: “Avere la tessera di un partito – ha detto – ha a che fare con la nostra idenità, con i valori in cui ci riconosciamo.
Per questo non ho rinnovato la tessera di Italia Viva. Perché oggi non c’è chiarezza sui valori nei quali Iv si incardina e si riconosce. Io mi riconosco in quelli del centrosinistra”. Conti, 40 anni, confermata nel suo Comune con l’80% dei voti, era stata fra i pochi esponenti dell’Emilia-Romagna a passare con Renzi, anche dopo gli scontri con alcuni dirigenti del Pd locale su una vicenda urbanistica, finita anche in tribunale.
Nella scorsa primavera il leader di Italia Viva l’aveva candidata alle primarie per il sindaco di Bologna e lei aveva raggiunto un ragguardevole 40%.
Da tempo covavano i malumori, ma l’episodio scatenante sarebbe stato la scelta di Italia Viva di sostenere il candidato del centrodestra Marco Bucci a Genova. “Se si sta nel centrosinistra e si lavora per far crescere i riformisti è un conto – dice – se invece si parla di un polo di centro che può intercettare un po’ di qua e un po’ di là, o addirittura di sostenere il centrodestra in alcuni contesti allora vuol dire non avere un’identità valoriale. A Renzi l’ho detto in tutte le occasioni in cui ho manifestato l’esiegnza di una chiarezza di linea politica”.
L’uscita da Italia Viva, ha precisato Conti, non prefigura un ritorno immediato nel Pd, né una candidatura in Parlamento alle prossime politiche. “Sono sindaca di San Lazzaro – dice – ho affrontato una pandemia, ora i flussi migratori di una guerra. Ho molto da fare”.






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