Ricerca Saman, si scandaglia il sottosuolo

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Da oggi mercoledì 9 giugno diventano più scientifiche le ricerche del corpo di Saman Abbas, 18enne di oriini pachistane, scomparsa il 30 aprile scorso. I carabinieri stanno eseguendo alcuni carotaggi del terreno, nella zona agricola di Novellara (Bassa reggiana) attorno alla casa della famiglia dove gli inquirenti sono convinti sia stato occultato il corpo, per facilitare il lavoro dei cani molecolari delle unità cinofile che scenderanno in campo adesso. Sempre oggi sarà utilizzato l’elettromagnetometro, uno strumento in grado di scandagliare in profondità il sottosuolo fino a cinque metri.

Mentre per le 11 è previsto un sopralluogo del pm Laura Galli, titolare delle indagini, a Novellara.

Nel frattempo la Procura della Repubblica di Reggio Emilia ha velocizzato l’estradizione dalla Francia del 28enne Ikram Ijaz, uno dei cugini di Saman Abbas. Il giovane era arrestato circa 7 giorni fa a Nimes, in Francia, mentre tentava di raggiungere alcuni parenti che vivono in Spagna.

E’ proprio lui, assieme a un altro cugino e allo zio Danish Hasnain, 33 anni, si dice temuto da tutto il clan familiare, a essere ritenuto dagli investigatori l’esecutore materiale del delitto. I tre sono stati i primi indagati dopo essere comparsi nel primo video sospetto ripreso dalle stesse telecamere vicino alla cascina di famiglia. Le immagini risalgono 29 aprile e si vedono i sospettati con due pale, un piede di porco, un secchio contenente un sacco azzurro che si dirigono verso la campagna. Per gli inquirenti hanno individuato e predisposto il luogo per nascondere il corpo senza vita di Saman Abbas.



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