“Contro la droga non sono garantista, è morte. Se questo ragazzo non sarà ritenuto uno spacciatore avrà le mie scuse. Poi in quel palazzo si spaccia. Punto. E non vado a fare io gli arresti. Ma contento che l’Italia sappia che là si spaccia”. Così il leader della Lega, Matteo Salvini, in collegamento con Agorà, su Rai 3, tornando sulle polemiche dopo che ha suonato il citofono in un popolare quartiere bolognese chiedendo: ‘Suo figlio è uno spacciatore?’.






Ultimi commenti
Definire volgare la Zanicchi volgare ai nostri tempi non ci crede nessuno figuriamoci definire il suo modo di cantare vecchio e superato. La Zanicchi
Definire volgare la Zanicchi volgare ai nostri tempi non ci crede nessuno figuriamoci definire il suo modo di cantare vecchio e superato. La Zanicchi
Bertoni sempre attento e molto preciso nelle sue rilevazioni, ma purtroppo inascoltato. Mi chiedo cosa bisognerebbe fare per migliorare questa città oramai alla frutta.
Gotham City
L'inazione delle forze dell'ordine e dei politicanti sm1dollati porterà ai giustizieri, a quel punto chi avrà il coraggio di incolparli? Si può pensare