Sala Tricolore, insulto sessista alla consigliera di Fratelli d’Italia Davoli [AUDIO]

Bagarre in sala Tricolore lunedì sera al termine di una surreale discussione sulla politica statunitense e sulla paventata ma smentita partecipazione di agenti Ice alle prossime Olimpiadi di Milano-Cortina a tutela degli ospiti americani.

Su iniziativa del gruppo Pd, la maggioranza ha imposto che si affrontasse un ordine del giorno di condanna delle azioni Ice a Minneapolis, proposta respinta dalle opposizioni secondo cui il tema era del tutto improponibile in un consiglio comunale italiano.

Il clima era quello tipico di questo consiglio, più simile a un’assemblea scolastica che a un’istituzione dai compiti amministrativi: ragazzi bisognosi di sentirsi politici di serie A, come se le loro opinioni sulle vicende internazionali avessero un briciolo di significato al di là del proprio ego.

Ne è uscito un insulto sessista del consigliere sinistro Miglioli diretto alla collega di destra Davoli – “chiudi il becco”, da vero maschio gallo – e un’accesa reazione dell’interessata. Alla fine il presidente Iori non ha faticato a sedare gli animi.

Che dire? Meno male che le sedute consiliari vanno regolarmente deserte. Il livello è questo, diciamo analogo a quello della giunta – il che è tutto dire.



Ci sono 2 commenti

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  1. Groucho

    Ma perche mai “sessista”? Quello che è avvenuto è di sicuro esecrabile, da censurare, penoso da ascoltare; un segno sicuro di scarso autocontrollo, di mediocre intelligenza, di poca presenza di spirito; di aggressività goffa, puerile, confusa, sconclusionata e maldiretta. Qualità che tutti vorremmo vedere in chi rappresenta i cittadini, insomma.
    Ma “sessismo”, dove? Solo perchè l’incidente coinvolge un uomo e una donna?
    Il “sessismo”, mi pare, sta di più nell’ossessione di voler vedere (e far vedere) dietro qualunque banale contrasto la motivazione di una permanente lotta fra generi.

  2. Gabriele

    Il governo della città è mantenuto in maggioranza anche con i voti dei cattolici. Certi episodi devono far riflettere, soprattutto i cattolici.


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