Domenica 28 dicembre ricorre l’82° anniversario dell’eccidio dei sette fratelli Cervi: era il 28 dicembre del 1943 quando Agostino, Aldo, Antenore, Ettore, Ferdinando, Gelindo e Ovidio Cervi vennero fucilati dai fascisti insieme a Quarto Camurri nel poligono di tiro di Reggio.
Per ricordare quella tragica pagina della storia reggiana, emiliana e italiana, l’Istituto Alcide Cervi di Gattatico, il Comune e la Provincia di Reggio, i Comuni di Campegine, Gattatico e Guastalla, le associazioni Anpi, Anpc e Alpi-Apc hanno organizzato un programma di celebrazioni per commemorare il sacrificio dei sette fratelli Cervi e di Quarto Camurri (nella foto a destra).
La giornata prenderà il via alle ore 10 in Sala del Tricolore a Reggio con gli interventi del sindaco Marco Massari, del presidente della Provincia Giorgio Zanni, del presidente dell’Anpc (Associazione nazionale partigiani cristiani) Gabriele Torricelli, del presidente dell’Istituto Cervi Vasco Errani e della sindaca di Genova Silvia Salis. Coordina l’incontro la giornalista Susanna Ferrari.
Intorno alle 11.30 è previsto lo spostamento presso il poligono di tiro di Reggio, luogo dell’eccidio, per l’omaggio alla lapide posta nel luogo della fucilazione: per favorire la partecipazione della cittadinanza, sarà attivo un bus-navetta gratuito che partirà da corso Garibaldi (all’angolo con via Farini) e arriverà al poligono di tiro – con ritorno al punto di partenza al termine dell’iniziativa.
Nel pomeriggio la commemorazione si sposterà a Casa Cervi, a Gattatico: alle 15 è prevista la donazione al Museo Cervi dell’opera “Casa Cervi” dell’artista Udo Toniato, pittore naïf profondamente legato ai valori della Resistenza, nato nel Modenese ma vissuto a lungo a Guastalla. L’opera, realizzata nel 2009, è stata donata al Museo Cervi dagli eredi dell’artista – a cura dell’associazione Udo Toniato Maestro Naïf – come gesto di memoria e testimonianza del suo impegno civile.
Alle 15.30 è in programma lo spettacolo e reading itinerante “Una bella Resistenza” di Daniele Aristarco, tratto dall’omonimo libro dell’autore, con Anna De Giovanni: un percorso narrativo che intreccia storie, luoghi e voci della Resistenza emiliana, dalla vicenda dei Cervi alla figura del partigiano reggiano Germano Nicolini, il “comandante Diavolo”, per restituire al pubblico il senso profondo della scelta partigiana, ieri e oggi.
Alle 17, nella sala Maria Cervi, ci sarà la proiezione del docufilm “Genoeffa Cocconi: i miei figli, i fratelli Cervi”, diretto da Marco Mazzieri, con la partecipazione del regista e dell’attrice protagonista Maria Vittoria Dallasta.
In occasione della giornata, il Museo Cervi sarà aperto con orario continuato dalle 10 alle 17, con ingresso a offerta libera. Negli spazi espositivi del museo di Casa Cervi sarà inoltre visitabile la mostra “Velia e Giacomo”, dedicata alla vita e all’impegno di Giacomo Matteotti e Velia Titta, ideata da Anppia (Associazione nazionale perseguitati politici italiani antifascisti).
Il programma completo







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