Sabato 17 febbraio alle 18 il teatro Cavallerizza di Reggio ospiterà il secondo dei tre incontri-concerto del pianista e ricercatore di musicologia e di storia della musica Emanuele Ferrari, che ha ideato questi originali e apprezzatissimi momenti di approfondimento: questa volta a essere messa sotto la lente di ingrandimento sarà la Sonata op.10 n.2 in fa maggiore di Beethoven.

Ferrari propone un nuovo approccio alla musica che unisce la magia di un concerto all’emozione di una visita guidata. I brani vengono suonati ed esplorati, nota dopo nota, come se fossero castelli incantati di cui svelare la bellezza e i misteri.
Così emergono i lati più insospettati della musica classica come l’umorismo, le contraddizioni e i colpi di scena: pezzi lontani nel tempo si rivelano attuali e vicini alla sensibilità moderna. Il percorso è arricchito da poesie, letture e immagini che aiutano il pubblico a capire meglio la ricchezza del brano, confrontandolo con altre espressioni artistiche della sua epoca.






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Definire volgare la Zanicchi volgare ai nostri tempi non ci crede nessuno figuriamoci definire il suo modo di cantare vecchio e superato. La Zanicchi
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Bertoni sempre attento e molto preciso nelle sue rilevazioni, ma purtroppo inascoltato. Mi chiedo cosa bisognerebbe fare per migliorare questa città oramai alla frutta.
Gotham City
L'inazione delle forze dell'ordine e dei politicanti sm1dollati porterà ai giustizieri, a quel punto chi avrà il coraggio di incolparli? Si può pensare