Nella notte tra venerdì 6 e sabato 7 giugno, poco prima delle 4, c’è stato un assalto con esplosivo allo sportello bancomat dell’ufficio postale di via Garibaldi a Rolo, in provincia di Reggio.
I malviventi, utilizzando con ogni probabilità la cosiddetta tecnica della “marmotta”, un ordigno innescato da un contatto elettrico, hanno fatto esplodere la postazione Atm, ma stando ai primi accertamenti sono dovuti scappare a mani vuote: la cassaforte contenuta all’interno, infatti, è risultata essere integra.
Sul posto sono arrivati i carabinieri della stazione di Fabbrico, assieme ai colleghi del nucleo operativo della compagnia di Guastalla, e i vigili del fuoco, intervenuti per spegnere un principio d’incendio innescatosi in seguito alla deflagrazione. Sulla vicenda sono in corso le indagini dei carabinieri, coordinati dalla Procura di Reggio, che ha aperto un’inchiesta su quanto accaduto. I danni provocati dall’esplosione sono ancora in corso di esatta quantificazione.






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Spero cara Marwa che lei ed i suoi colleghi di partito non abbiate l'ardire e la presunzione di confondere il voto referendario con un plebiscito […]
Privilegi? Quali Privilegi, loro li chiamano diritti, anzi..."tiritti" secondo la nuova vulgata. Per i doveri e le riforme si rimanda alle prossime generazioni.
Esatto, il detto in questione ai miei tempi era usato contro coloro i quali si rendevano protagonisti di vaniloqui o, come nel caso del nostro
A prescindere dal fatto che la legge era scritta male e la possibilità di influenza politica dei magistrati poteva essere alta, rimane il fatto che […]
Agricoltura? Guardi che ci vuole testa, oltre che preparazione, come in ogni attività...e sicuramente più che in certe esternazioni pseudo politiche. Anzi, nel caso citato,