Continuano le indagini a Reggio Emilia dopo la rissa scoppiata sabato scorso sotto l’isolato San Rocco, ai confini con la sterminata piazza della Vittoria (pieno centro storico), quando erano circa le 19, e che ha visto protagonista una banda di giovani, che sotto gli occhi attoniti e impauriti dei passanti, si sono affrontanti a calci, pugni e sediate incuranti di ditruggere la distesa di un bar.
Secondo gli investigatori dietro la violenta, pietosa e vergognosa scena di sabato si nasconderebbe una babygang attiva nel centro di Reggio Emilia. Infatti gli agenti stanno vagliando una segnalazione da parte di alcuni residenti di via Filippo Re che già venerdì avevano chiamato i poliziotti per una rissa tra stranieri. Ma quando la volante è giunta sul posto ha trovato solo cocci di bottiglia e auto danneggiate. Ma poco dopo nella confinante via Roma hanno identificato 12 egiziani, tutti di età compresa dai 18 ai 23 anni, responsabili dello scontro di poco prima.
Per ora, dopo la rissa di sabato all’isolato San Rocco, sono solo 2 gli identificati: un egiziano di 21 anni e un italiano di 18. Ma l’ipotesi investigativa che ora si sta facendo avanti è quella di una lotta tra bande: composta da giovani egiziani e l’altra da coetanei italiani e albanesi.







Ultimi commenti
Hantavirus... solo il nome fa tremare... mi sa che questa volta per il greenpass ci vogliono i soldati in strada, ma tanti.
Il Primo Tricolore non fu il vessillo della Repubblica Cispadana, che cacciò (temporaneamente) i Duchi di Modena nel lontano 1797? Con l'appoggio della Repubblica Francese […]
Ma poi scusate, quali salotti in quel di Reggio Emilia? Dai su, un po’ di realtà. Più che salotti potremmo parlare di altro, non dico
L 'articolo profonde banalità sesquipedali giustamente sovrapponibili alla gloria perpetua che è nel destino del Peggio E. ...Amen!
Quando si parla di educazione è un qualcosa che mi rende felice bisognia partire dai bambini per avere un mondo migliore si spera