Nuova nomina all’Asl di Reggio Emilia. Benedetta Riboldi, 45 anni, con il parere favorevole del comitato di distretto, è stata nominata direttrice del distretto di Reggio Emilia a seguito del pensionamento della dottoressa Elisabetta Negri.
Laureata in Sociologia con indirizzo di pianificazione sociale all’Università di Milano-Bicocca, negli ultimi anni ha lavorato alla direzione delle attività socio-sanitarie dell’Asl di Reggio Emilia occupandosi in particolare di percorsi integrati, di rapporti con gli enti locali e dello sviluppo delle Case della Comunità.
In precedenza ha lavorato per molti anni nello staff ricerca e innovazione occupandosi soprattutto dei temi della promozione della salute, delle disuguaglianze e dell’equità di accesso ai servizi sanitari, ricoprendo il ruolo di referente equità aziendale dal 2017 a oggi.
Si interessa da diversi anni di Ricerca sociale in Sanità e prima dell’esperienza all’Asl di Reggio ha collaborato con l’Agenzia sanitaria e sociale regionale su progetti di programmazione partecipata dei servizi all’interno dell’area innovazione sociale e sanitaria. Ha collaborato con l’Organizzazione mondiale della sanità (Oms sede di Copenaghen) in progetti di cooperazione tra Stati sulla programmazione di percorsi sanitari integrati.
Ha tenuto docenze sui temi dell’equità di accesso ai servizi sanitari sia in alcune realtà socio sanitarie della Regione Emilia-Romagna che in altri contesti regionali.
La direttrice generale Cristina Marchesi commenta così la nomina: “Benedetta Riboldi è un professionista capace e competente e sono certa che sarà in grado di svolgere egregiamente il proprio ruolo di direttrice di distretto. Un doveroso ringraziamento non scontato va inoltre alla dottoressa Elisabetta Negri per il proficuo lavoro svolto in tanti anni con impegno e dedizione”.






Ultimi commenti
che in pratica nient'altro significa se non far pagare ai soliti noti (gia' abbondantemente vessati), costi che una massa di parassiti non puo' tirar fuori....
Già...Pantalon paga/il comune = pavone si fa bello con le piume nostre. Come sempre!
In realtà, direi che lo sciacallaggio è opera del c.d. centro sociale: privatizza gli introiti, tutti ad uso interno, mentre socializza le spese, scaricate sull'ignaro
però a dire certe baggianate una persona seria non sente un minimo di imbarazzo?
Cosa non sarebbe Reggio Emilia senza di lei. Futuro Sindaco ? Sindaca ? Sindac* ? o direttamente su uno scranno del Parlamento ?