Regionali. Il matematico Odifreddi: io voterei per Federica Franceschini

“Per molti anni ho fatto il consulente scientifico a Palazzo Magnani ed ho conosciuto lì Federica Franceschini: ho lavorato per molto tempo insieme a lei ed ho potuto apprezzare le sue doti culturali, organizzative e lavorative – dice Odifreddi – Credo che sarebbe un’ottima consigliera regionale. Chiedo di votare per lei alle prossime elezioni: buon voto”. Il video, pubblicato da Franceschini sui propri social, è ovviamente diventato ben presto virale.

Un endorsement davvero di prestigio quello arrivato in queste ore alla candidata del Pd Federica Franceschini da parte di Piergiorgio Odifreddi, una delle menti più brillanti – e più libere – del Paese.

 

Matematico, logico, saggista e accademico italiano conosciuto e stimato in tutto il mondo, Odifreddi è stato anche consulente scientifico della Fondazione Palazzo Magnani, guidando tra l’altro il comitato che curò la mostra “L’enigma Escher. Paradossi scientifici tra arte e geometria” che si tenne nel 2013. Proprio a Palazzo Magnani, di cui Franceschini è responsabile organizzativa, i due si sono conosciuti, trovandosi in sintonia su tanti aspetti, ben oltre l’ambito culturale e artistico.

“Odifreddi è un intellettuale di levatura mondiale e una persona davvero straordinaria, ci sentiamo spesso e così, parlandogli della mia decisione di candidarmi alle prossime regionali, gli ho chiesto cosa ne pensasse e se condividesse la mia scelta”, spiega Franceschini.

Qualche giorno fa, la bellissima sorpresa: un video arrivatole su WhatsApp da Odifreddi, in cui il celebre matematico appare sorridente nel studio dove comunica l’attestazione di stima alla candidata.

Oltre che di matematica, Odifreddi si è occupato di divulgazione scientifica, storia della scienza, filosofia, politica, religione, esegesi e filologia attraverso numerosi saggi, apparizioni televisive (è stato anche presenza fissa a Crozza Italia) e collaborazioni a vari giornali e riviste come Tuttoscienze e La Stampa, Repubblica e L’Espresso, oltre che attraverso docenze nelle università di tutto il mondo.

Originario di Cuneo, 70 anni il prossimo 13 luglio, è stato nominato Commendatore dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana nel 2005, su proposta del Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi, ed ha ottenuto numerosi riconoscimenti tra cui il Premio Galileo dell’Unione matematica italiana nel 1998 ed il Premio Peano della Mathesis di Torino, vinto nel 2002 e restituito nel 2009 per protesta contro un altro vincitore. Una delle tante decisioni controcorrente prese in nome di quella indipendenza e di quella coerenza ai propri ideali che caratterizzano Odifreddi, che innescò una serie di polemiche, particolarmente violente da parte degli allora ministri dell’Istruzione Maria Stella Gelmini e della Difesa Ignazio La Russa.



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