Ci saranno anche Max Collini, Arturo Bertoldi e Stefano Raspini insieme agli abitanti del quartiere della zona stazione a leggere ad alta voce e testimoniare così la propria indignazione per le fiamme dolose che hanno colpito la libreria e caffè letterario di Roma “La pecora elettrica”. Un’offesa che ha fatto promuovere all’Arci di Reggio Emilia con l’associazione Accqua, e all’Arci nazionale la maratona di lettura “Resistenza elettrica” a sostegno della libreria di Centocelle.
Domani, mercoledì 13 in via Paradisi 10 a partire dalle 18 le voci che si alzeranno saranno quelle a sostegno dei presidi di cultura e socialità nei quartieri difficili del nostro Paese. L’iniziativa coinvolge numerosi circoli in tutta Italia, convinti dell’importanza della promozione culturale e che la reazione securitaria rischi solo di svuotare i quartieri. Oltre alla solidarietà e vicinanza, vogliamo agire e sostenere i presidi sociali e culturali sul territorio. Gli ultimi attentati nella periferia di Roma, hanno sollevato molta attenzione ma sappiamo che in tutto il Paese si stanno verificano inquietanti e gravi atti di intimidazione contro forme popolari di aggregazione e contro iniziative culturali, anche di stampo criminale.
Scenderemo sempre in piazza e nelle strade, saremo passione, voce e gambe a sostegno della partecipazione e delle attività culturali. Saremo sempre dalla parte di chi non si arrende alla violenza e resiste. Ma siamo anche convinti che il nostro impegno non basterà. La debolezza in cui versano le istituzioni non riesce a garantire la socialità dei quartieri e per altri non rappresenta un deterrente alla criminalità. In questa situazione il rischio da evitare è desertificare le periferie che invece chiedono aggregazione e cultura. Ognuno faccia la sua parte, la passione civile e l’impegno sono garantite. Vogliamo intraprendere azioni proficue per l’inclusione sociale in un’ottica non solo di “tutela” ma anche di promozione di forme di partecipazione, produzione ed espressione culturale diffuse.






Ultimi commenti
Sta solo a noi reagire. Credo purtroppo che siamo gia' oltre modo in ritardo per farlo con metodi "civili".....ma in fondo, volenti o nolenti, lo
mi chiedo come un essere mediamente senziente possa affidare anche solo mille Euro nelle mani di tal Adinolfi....mah....non ci comprerei neanche un'auto usata da uno
El problema no surge dado que el consejo municipal, con visión de futuro, ya ha planeado adoptar un camino destinado a salvaguardar las zonas verdes
Ma dai in fondo a cosa serve fare una diga a Vetto?
Ieri ennesima rapina davanti aall'ospedale.. in pieno giorno... Dobbiamo girare con il taser?l polizia non fa miracoli!siamo fermi al muro sempre...fate qualcosa.. A casa