La sua base era in un condominio di via Paradisi, in zona stazione a Reggio Emilia. Da lì gestiva un remunerativo spaccio di cocaina in pietra destinata ai clienti che lo spacciatore riceveva direttamente a casa, dove si concretizzava la trattativa.
A scoprirlo i carabinieri di Reggio Emilia che, forti delle segnalazioni ricevute da numerosi residenti, esasperati per il via-vai che si era venuto a creare, venerdì pomeriggio, al culmine di una mirata attività di osservazione, hanno messo arrestato il pusher.
Con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di cocaina i carabinieri reggiani hanno arrestato un 35enne tunisino, domiciliato in via Paradisi a Reggio Emilia, disoccupato, ristretto al termine delle formalità di rito a disposizione del sostituto in Procura Giulia Stignani, titolare dell’indagine. A nulla sono valsi i tentativi dello spacciatore di gettare la cocaina dalla finestra: a lui i carabinieri hanno sequestrato oltre 70 grammi di cocaina in pietra e 1.800euro in contanti custoditi nel portafoglio e ritenuti provento dello spaccio.






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Disse quello che giudica e sale sul pulpito da anni.