Un centinaio di persone, giovedì, verso le 19.30, si sono ritrovate con il naso all’insù in piazza San Prospero (centro storico di Reggio Emilia) ad ammirare un gruppo di alpinisti del Cai reggiano che impegnati nella calata a doppia corda hanno più volte scalato la torre campanaria.
L’obiettivo degli scalatori era quello di raccogliere prezioso materiale fotografi coda inserire nel progetto di ristrutturazione del campanile-monumento.






Ultimi commenti
a dirla tutta l'Europa è genuflessa da almeno 40 anni nei confronti di chi apertamente osteggia e, peggio, ritiene normale l'eliminazione dello Stato d'Israele....ne abbiamo
Con la solita tracotanza, il PD reggiano se la canta e se la suona: il sindaco ha chiesto scusa, "caso chiuso". La sempre imparziale informazione reggiana […]
almirante da laggiù si starà facendo anch'egli una serie di domande...
ah beh se pretendono le scuse allora è cosa da non dormirci...dai su inginocchiamoci come facciamo sempre
seguo da sempre i servizi di Abc7NY e caspita proprio ora che parlano della mia città mi sono perso l'inchiesta di stacey