Computer fissi e portatili di marche prestigiose oltre ad altro materiale informatico. E’ quello che i due minori fermati questa notte dai carabinieri hanno tentato di rubare da dentro un garage di un condominio in città.
La segnalazione di un cittadino, insospettito da strani rumori che provenivano dall’interrato, è giunta al 112 attorno alle 2.
La centrale dei Carabinieri ha quindi inviato sul luogo due pattuglie del Nucleo Radiomobile che hanno notato un ragazzino fermo davanti a un garage aperto con diverso materiale informatico ancora imballato.
Vano il tentativo del giovane di fuggire alla vista dei militari. All’interno del garage, inoltre, i carabinieri hanno trovato anche un coetaneo che, nel tentativo di sfuggire ai controlli, si era nascosto dietro ad alcuni scatoloni. Impossibile, a questo punto, per i due minori negare le loro responsabilità. Vista la flagranza del reato, quindi, i due sono stati subito accompagnati in caserma per le formalità di rito. Entrambi i ragazzini, 2 reggiani, sono stati pertanto dichiarati in arresto per il reato di furto aggravato in concorso e subito dopo, così come disposto dalla magistratura, riaffidati ai genitori. L’intera refurtiva è stata riconsegnata al proprietario.






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Concordo!!!
La sinistra italiana fa parte delle sinistre europee. Loro pensano di fare il bene del popolo ma il popolo non li capisce perchè si tratta […]
Che bello leggere chi riesce a trasformare i "ma andate a cagare!" che ti frullano in testa in ragionamenti articolati, intelligenti e ben scritti. Possiamo
Grazie per il contributo. Credo che lei abbia elencato tutti i motivi per i quali anche stavolta voterò PD la prossima volta
Devono esistere i "principi non negoziabili", o "non manipolabili" come li definiva Papa Benedetto XVI°, per un cattolico in politica. Non manipolabili nel senso che […]