Dopo la sospensione causata dall’emergenza Coronavirus, da venerdì 22 maggio riparte il Servizio di Consulenza legale gratuita “Chiedere non costa nulla” promosso dal Comune di Reggio Emilia in collaborazione con le avvocate volontarie dell’Associazione Astrea per offrire uno spazio di ascolto gratuito, di accompagnamento e orientamento di primo livello a cittadine e cittadini che necessitano di prime informazioni sul tema del diritto di famiglia. Il Servizio offre informazioni sulla normativa e sugli strumenti a disposizione con l’obiettivo di mettere le persone nella condizione di poter affrontare decisioni rilevanti in merito alla vita propria o ai propri familiari.
A causa dell’emergenza sanitaria, il Servizio era stato temporaneamente sospeso, ma adesso riparte con una nuova modalità di accesso in videochiamata al fine di continuare a offrire alla cittadinanza la possibilità di usufruire di un primo orientamento legale e offrire un importante strumento per la tutela dei diritti delle persone.
Quali sono i diritti e i doveri in caso di separazione? Quali sono le procedure di separazione e divorzio? In cosa consiste l’affido condiviso? Quali sono i diritti e i doveri relativi al mantenimento? Sono alcune delle domande che vengono rivolte con maggiore frequenza alle avvocate che, tutti i venerdì mattina, dalle 10 alle 11, saranno disponibili a rispondere in modalità remota. Avere un supporto ed essere adeguatamente orientati, specialmente quando ci si trova a vivere situazioni nuove e non sempre facili, è la prima tutela che vogliamo garantire, anche perché chiedere non costa nulla.
Per accedere alla consulenza occorre inviare una mail a ufficio.pariopportunita@comune.re.it indicando nome, cognome e numero di telefono e verrete ricontattati. Gli appuntamenti restano fissati nella giornata di venerdì mattina, previa conferma e dopo aver firmato e sottoscritto il modulo della privacy. Dopo aver fatto richiesta di consulenza, sarà inviata un’email dove sarà esplicitata la procedura da attivare: la consulenza si svolge su piattaforma online, in forma di videochiamata, nel pieno rispetto di tutte le disposizioni in materia di privacy.






Ultimi commenti
che in pratica nient'altro significa se non far pagare ai soliti noti (gia' abbondantemente vessati), costi che una massa di parassiti non puo' tirar fuori....
Già...Pantalon paga/il comune = pavone si fa bello con le piume nostre. Come sempre!
In realtà, direi che lo sciacallaggio è opera del c.d. centro sociale: privatizza gli introiti, tutti ad uso interno, mentre socializza le spese, scaricate sull'ignaro
però a dire certe baggianate una persona seria non sente un minimo di imbarazzo?
Cosa non sarebbe Reggio Emilia senza di lei. Futuro Sindaco ? Sindaca ? Sindac* ? o direttamente su uno scranno del Parlamento ?