E’ un dolore senza confini quello della morte di Antonella D’Ambrosio (nella seconda foto in basso la prima a destra), 46 anni, morta improvvisamente lo scorso sabato 13 gennaio. La giovane madre, che abitava in via San Prospero in città, lascia il marito Orlando Berlingeri, installatore, e due figli, maschio e femmina, di 11 e 8 anni.

Antonella era un volto molto conosciuto perché da 7 anni lavorava come cuoca al bar Simonazzi, in via Turri, nella sede dove si trova anche la Cisl. E sono proprio le colleghe di lavoro e gli amici della Cisl a ricordarla.
"Un’amica, oltre che ad una collega – la ricordano con affetto le colleghe di lavoro Monica, Lorena e Rossella -. Abbiamo lavorato insieme 7 anni, condividendo sempre i momenti positivi e quelli meno. Era giunta appena avevamo iniziato questa attività, rilanciando questo locale, e da allora ha sempre messo a disposizione la sua competenza ma soprattutto la sua persona, ed è proprio questo che ora ci manca moltissimo."
"Ci stringiamo – continuano le ragazze del bar assieme ai sindacalisti della Cisl – alla famiglia, condividendo con loro questo terribile dolore".

Eseguiti i rilievi autoptici, è giunto il nulla osta per il funerale che si svolgerà venerdì 19, con partenza alle 14 dalla camera mortuaria e celebrazione funebre alle 14,30 nella chiesa di San Prospero. Le visite in camera mortuaria saranno possibili venerdì 19 dalle ore 10,30 alle ore 14.






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Definire volgare la Zanicchi volgare ai nostri tempi non ci crede nessuno figuriamoci definire il suo modo di cantare vecchio e superato. La Zanicchi
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Bertoni sempre attento e molto preciso nelle sue rilevazioni, ma purtroppo inascoltato. Mi chiedo cosa bisognerebbe fare per migliorare questa città oramai alla frutta.
Gotham City
L'inazione delle forze dell'ordine e dei politicanti sm1dollati porterà ai giustizieri, a quel punto chi avrà il coraggio di incolparli? Si può pensare