Reggio, una cittadina scrive a Massari: “Il parco di via Patti è in pessime condizioni”

parco Adelina Patti Reggio – CoRE

Una cittadina reggiana, Anna Mussini, ha inviato una lettera al sindaco di Reggio Marco Massari – che riportiamo integralmente – sulla situazione del parchetto di via Patti.

“Buongiorno, sono nata a Reggio e vivo da sempre nella casa costruita dai miei nonni negli anni Cinquanta del secolo scorso, con molti sacrifici. Lavoro come impiegata in un’azienda della nostra città e sono una mamma.

Mi capita di transitare a piedi nel piccolo parco situato tra via Patti e la zona ex Polveriera, quando mi reco a fare la spesa. È un vero dispiacere vedere le pessime condizioni in cui versa il parchetto. Da bambina ho giocato alcune volte in questa area verde, è molto triste vedere la sporcizia, le bottiglie di alcolici e birra spaccate e abbandonate per terra, la pavimentazione sconnessa, le panchine sporche e rotte.

Oltre a essere dispiaciuta, sono molto arrabbiata. Troppo arrabbiata. Ho quindi deciso di scrivere perché ho assolutamente necessità di ricevere risposte.

Il parchetto si trova molto vicino alla stazione storica, ne consegue che sia attraversato da molte persone di passaggio, non è utilizzato solo dagli abitanti del quartiere. I cocci di vetro degli alcolici disseminati non credo siano lasciati dagli anziani o dai bambini che di giorno, nonostante tutto, lo frequentano. Inoltre il parchetto confina con il giardino di un asilo.

Per queste peculiarità (vicinanza alla stazione e all’asilo) penso che sia necessaria una pulizia maggiore di un qualsiasi altro quartiere della città e mi sono chiesta: i turni di pulizia degli operatori ecologici sono i medesimi ad esempio di quelli di una qualunque zona residenziale? Zone residenziali nelle quali chi ci vive è motivato a tenere pulito, dove le persone sono state mediamente educate… non siamo a Reggio un’eccellenza nella raccolta differenziata dei rifiuti?

Se così fosse, non va bene… nelle aree dove maggiore è il passaggio di persone, maggiore deve essere la pulizia. Nelle zone in cui le persone di passaggio sono evidentemente meno motivate a buttare la spazzatura negli appositi contenitori, proprio perché di passaggio, e alle quali non interessa ritrovare in seguito una spazio decoroso e fruibile, mi ripeto… maggiore deve essere la cura.

Pretendo una risposta e un intervento, immaginando che ci siano altre situazioni analoghe nella nostra città”.



C'è 1 Commento

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  1. debbiangelo@libero.it

    Manca manutenzione del verde e arredi urbani mancano tabelle che indicano le regole e più controlli per educare chi sbaglia


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