Nella mattinata di sabato 17 gennaio il sindaco di Reggio Marco Massari e l’assessora comunale con delega all’intercultura Marwa Mahmoud hanno incontrato i rappresentanti delle diverse fedi religiose presenti a Reggio, le loro associazioni, i rappresentanti della diocesi di Reggio Emilia e Guastalla, quelli di Unimore e di Mondinsieme.
Insieme a loro erano presenti anche dirigenti e funzionari dei servizi del Comune che partecipano a questo percorso che, come ha spiegato l’assessora Mahmoud, “vuole rafforzare il valore sociale degli interventi educativi, sociali e di solidarietà che vengono portati avanti da queste realtà”.
“È stato un confronto vero, rispettoso e molto partecipato, che ha messo al centro il valore del dialogo come strumento concreto di convivenza e coesione sociale. Le diverse esperienze, sensibilità e tradizioni si sono incontrate non per appiattirsi, ma per riconoscersi e costruire terreno comune”.
L’incontro, per Mahmoud, “è andato molto bene e ha confermato una convinzione profonda: il lavoro sulla pluralità religiosa non può essere episodico, ma deve diventare strutturale”. Per questo, nei prossimi mesi l’obiettivo dell’amministrazione comunale è quello di “consolidare questo percorso e arrivare all’istituzione di un tavolo di lavoro permanente, capace di accompagnare la città nelle sue trasformazioni. Reggio Emilia è una comunità plurale: prendersene cura significa creare spazi di ascolto, relazione e responsabilità condivisa, dove le differenze diventano una risorsa e non un motivo di distanza”.






Un buon serbatoio di voti per il “credente Massari !!!Parigi val bene una Messa!