Reggio. Inchiesta appalti, continua il pressing della Lega: vogliamo sapere se il sindaco è indagato

municipio Comune Reggio Emilia

Il gruppo consigliare della Lega di Reggio Emilia scrive in una nota: “Francamente questo atteggiamento del Sindaco Vecchi di ostinazione nel voler tenere la testa sotto la sabbia sta diventando inspiegabile e molto preoccupante, considerati i doveri di trasparenza istituzionale in capo ad un Sindaco.

Quasi tutti i mezzi di informazione danno ormai per certa la sua implicazione nell’indagine sugli appalti, facendo riferimento alle pesanti dichiarazioni del PM Di Matteo, ma nonostante ciò il Sindaco Vecchi continua imperterrito a non voler far sapere se ha fatto richesta in Procura in merito alla sua posizione nell’inchiesta.
Basterebbe depositare un’istanza in Procura con la quale si chiede se esistono iscrizioni a proprio carico nel registro delle notizie di reato.

Un atto di una semplicità unica, che permetterebbe di togliersi immediatamente ogni dubbio in merito, ma evidentemente questo clima di assoluta incertezza fa molto comodo al PD e al Sindaco.

Come Lega abbiamo presentato un ODG urgente nel Consiglio comunale di lunedì per impegnare il Sindaco a chiedere in Procura se è indagato e riferire conseguentemente alla cittadinanza.
Ovviamente urgenza bocciata, meglio che non se ne parli.
Di fronte a dinieghi di questo tipo su una richiesta di trasparenza istituzionale sorgono spontanee alcune domande.

Ci sembra doveroso che il Sindaco chiarisca perché, come diretto interessato, continua con ostinazione a non voler sapere la verità circa la sua posizione nell’inchiesta sugli appalti?
Forse perché non vuole che la verità si sappia?
Chissà mai che non salti fuori che il Sindaco era indagato proprio durante le elezioni amministrative di Maggio 2019…

Domande che per il momento non trovano risposta, ma siamo sicuri che questo clima di incertezza non durerà ancora per molto e la verità non tarderà ad arrivare.
Noi attendiamo pazientemente con massima fiducia nell’operato della magistratura, forse qualcuno in futuro dovrà trovare valide giustificazioni ai propri comportamenti”.



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