Reggio, in San Pietro il ‘Concerto Soli Deo Gloria’ per l’Immacolata con Sardelli

Locandina 8 dicembre Sardelli orrizzontale

Un Concerto straordinario a tutti gli appassionati della Grande Musica, contribuendo “coralmente” ad essere vicini alle perone bisognose .
Tutti insieme possiamo regalare un momento speciale a qualcuno nel periodo natalizio e Lo scopo di questo concerti ne è la dimostrazione.

Soli Deo Gloria. Organi, Suoni e Voci della Città 2022 – XVIII edizione che si terrà

Giovedì 8 dicembre 2022 ore 20.30

Reggio Emilia

Chiesa di San Pietro
Via Emilia San Pietro

Concerto dell’Immacolata

Anna Simboli soprano
Elena Bertuzzi soprano
Chiara Brunello contralto
Alessio Tosi tenore

Coro da camera Ricercare Ensemble
Romano Adami maestro del coro

Orchestra Accademia degli Invaghiti
Federico Maria Sardelli

Nell’ambito del progetto di Daniela Bondavalli e Renato Negri “SuonaRE per DOnaRE” alla Mensa del Vescovo

Daniela Bondavalli

Ingresso libero, senza prenotazione ma limitato ai posti disponibili.

 

Main sponsor della serata RCF, Cooperativa Cattolica Costruzioni Edili, Palfinger Italia, Ferrari International, Hydraulic Equipment, Studio Spattini Cattani De Luca & Commercialisti Associati, ProMusic

Si ringrazia Don Alessandro Ravazzini per la disponibilità e la preziosa collaborazione.

Il programma

Benjamin Britten (1913-1976)
Hymn to the Virgin, per doppio coro a cappella

Antonio Vivaldi (1678 – 1741)

Concerto in Sol Minore RV 157, per archi e basso continuo
Magnificat RV 610, per soli coro e orchestra

George Frideric Haendel (1685– 1759)
Haec est Regina Virginum HWV 235, per soprano archi e basso continuo

Antonio Vivaldi
Gloria in Re Maggiore RV 589, per soli coro e orchestra

Note al programma

“Nato a Lowestoft, nella contea di Suffolk, nel 1913, Benjamin Britten è considerato il più importante compositore inglese del ventesimo secolo. Musicista aperto agli influssi più eterogenei, da Strawinskij a Hindemith a Berg, dalla musica antica inglese all’opera romantica italiana, si è rivelato soprattutto come compositore di teatro, attento a esprimere il contenuto drammatico e la psicologia dei personaggi attraverso la vocalità. Hymn To The Virgin è una delle composizioni più conosciute di Britten, questa squisita preghiera corale fu scritta per coro doppio SATB. I testi in lingua inglese e latina sono valorizzati da ricche armonie e sfumature espressive in questo lavoro che viene molto apprezzato sia eseguito da grande coro che piccolo ensemble da camera.


Fino alla metà del Seicento la musica corale sacra era pensata ‘a cappella’, senza accompagnamento, o tutt’al più con l’organo, nella seconda metà del secolo e nel primo Settecento, l’età di Bach, Haendel, Vivaldi, la musica sacra è luogo privilegiato d’invenzione strumentale, di ricerca appassionata di nuovi colori, di disegni e figurazioni pensati su esigenze e possibilità diverse da quelle della voce. È un’evoluzione che cambia profondamente anche la grammatica musicale: le armonie utilizzabili, la forma e l’arcata delle melodie, le figurazioni di accompagnamento, fino a componenti più legate al singolo autore come le scelte espressive, le idee tematiche, i tic linguistici che rendono inconfondibile un autore come Vivaldi. Dal teatro secolare Vivaldi trae il proprio lessico e lo “aggiusta” alla pratica religiosa, da qui il suo esprimersi in maniera “profana” anche nelle questioni di carattere sacro. Ordinato sacerdote all’età di venticinque anni nel 1703, Vivaldi seppe in qualche modo fondere spiritualità e umanità, devozione e “pratica” saggiamente amministrati e condotti nella sfera del sublime con la forza trascinante di geniali e multiformi energie. Pagine famose come quelle in programma sono difficili da dissociare dalle proprie abitudini, dai propri innamoramenti musicali, ma se si riesce ad andare oltre alle voci e si pone attenzione agli accompagnamenti, ai disegni del basso continuo, ai passaggi in dialogo coi solisti si scoprirà una miniera di eleganze di aspetto innovativo. Il “Prete rosso” conosceva benissimo i modi per spettacolarizzare il linguaggio strumentale e vocale in concordanza con le ragioni dello spirito determinando di volta in volta soluzioni nuove, misurate sull’occasione come ben dimostra il Magnificat Rv 610, composto tra il 1713 ed il 1717, che sembra non raccogliere le influenze del teatro e dello strumentalismo moderno, ma che con sobrietà riflette con minuzia espressiva il sovrapporsi di linee vocali sul cantico di Maria tratto dal Vangelo di Luca. Dello stesso periodo sembra essere il Concerto per archi in Re minore Rv 157, pagina per la chiesa commissionata al Maestro veneziano e finita a Parigi nel 1715 (destinatario forse l’ambasciatore francese a Venezia) insieme ad altre undici composizioni gemelle rimaste a lungo inedite. Il concerto in sol minore Rv 157 per archi è una composizione estremamente incisiva, in grado di stamparsi nella memoria con pochi evidentissimi tratti: il basso ostinato del primo movimento, il più ampio, poi le progressioni variate e il ritmo incessante. Tutto molto profano e teatrale eppure vero e profondo tanto quanto una pagina per la chiesa. Il Gloria è una composizione di vasto respiro, caposaldo e capolavoro della musica sacra dove si alternano con grande equilibrio e varietà stilistico-formale gli episodi corali a quelli solistici come in una Cantata e dove il testo liturgico è intonato in sezioni separate e ben distinte nella scrittura; deve la sua fama riconquistata anche a quella prima esecuzione moderna ad opera di Alfredo Casella nel 1939 e a tutta la stagione di rinascita che ne è seguita, facendo scoprire sempre più quell’arte del maestro veneziano, frutto del naturale incontro tra un gusto brillante, spettacolare e fastoso e la sua fluidità compositiva.
L’omaggio alla Madonna che si celebra con la festa della Sua Immacolata Concezione viene inoltre sottolineato sia in apertura del programma con l’Inno alla Vergine di Britten che con la pregevole Antifona religiosa Haec est Regina Virginum hwv 235 per soprano archi e basso continuo di George Frideric Haendel. (Federico Maria Sardelli)”

Gli interpreti

Federico Maria Sardelli
Livornese, classe ’63, Federico Maria Sardelli è ormai da decenni unanimemente riconosciuto come uno degli artisti più eclettici e poliedrici del panorama internazionale, grazie alla sua inesausta attività di compositore contemporaneo ma di stile perfettamente barocco, direttore d’orchestra, flautista, musicologo, scrittore, pittore, incisore, fumettista, illustratore e autore satirico. Titolatissimo ricercatore e interprete del repertorio settecentesco, è stato insignito nel 2009 dal Consiglio Regionale della Toscana del Gonfalone d’argento per «l’eclettismo artistico e lo spessore culturale evidenti».Sardelli è inoltre membro del comitato scientifico dell’Istituto Italiano Antonio Vivaldi presso la Fondazione Cini di Venezia, per la quale ha pubblicato saggi e volumi monografici come la musica per flauto di Antonio Vivaldi (Olschki, 2002), poi tradotto in inglese (Ashgate, 2007) e per la quale ha fondato e dirige la collana di musiche in facsimile «Vivaldiana», edita da SPES.
Numerosissime sono comunque le sue pubblicazioni musicali e musicologiche edite da Bärenreiter, Ricordi, SPES, Fondazione G. Cini. Nel 1984 inoltre ha fondato l’orchestra barocca Modo Antiquo, con cui svolge attività concertistica in tutta Europa sia in veste di solista sia di direttore, presenza costante sui migliori palchi dedicati alla musica antica. È ospite regolare delle più prestigiose sale d’Europa come il Concertgebouw di Amsterdam, Théâtre des Champs-Elysées di Parigi, Tchaikovsky Concert Hall di Mosca, il Teatro la Fenice di Venezia, Auditorium Parco della Musica di Roma e nel ruolo di Direttore vanta collaborazioni con importanti orchestre come Gewandhaus di Lipsia, Staatskapelle Halle, Kammerakademie Potsdam, Moscow State Chamber Orchestra, Real Filarmonia de Galicia, Orquestra de la Comunitat Valenciana, Maggio Musicale Fiorentino, Orchestra della Fondazione Arena di Verona, Orchestra da Camera di Mantova, Orchestra i Pomeriggi Musicali. Sardelli è inoltre direttore principale ospite dell’Accademia Barocca di Santa Cecilia. Nel 2007 Peter Ryom lo ha incaricato di continuare la sua monumentale opera di catalogazione e da quel momento Sardelli è il responsabile del Vivaldi Werkverzeichnis (RV). Nel 2015 il suo romanzo L’affare Vivaldi (Sellerio) ha vinto il Premio Comisso per la narrativa ed è diventato un bestseller tradotto in molte lingue. Sardelli incide per Naïve e Deutsche Grammophon e ha al suo attivo più di quaranta pubblicazioni discografiche in veste di direttore e solista. Le sue incisioni discografiche sono sostenute dalla Westdeutscher Rundfunk Köln (WDR). La ricostruzione e prima incisione dei Concerti Grossi op. VI di Corelli con strumenti a fiato ha costituito un evento nel panorama della musica antica.
Nel Febbraio del 1997 ha ricevuto a New York, per il suo disco “Vivaldi, Concerti per molti Stromenti”, la nomination ai Grammy Awards, il massimo riconoscimento per l’attività discografica; nel 2000 una seconda nomination è giunta a premiare la sua ricostruzione dei Concerti Grossi di Corelli.Grazie alla continua attività di ricerca Sardelli è oggi un protagonista assoluto della rinascita del teatro musicale vivaldiano grazie alle numerose prime rappresentazioni, incisioni ed edizioni mondiali di tante opere vivaldiane inedite.
Nel 2005, presso il Concertgebouw di Rotterdam, ha diretto la prima mondiale dell’opera Motezuma di Vivaldi, riscoperta dopo 270 anni. Nel 2006 ha diretto la prima ripresa mondiale dell’opera L’Atenaide di Vivaldi al Teatro della Pergola di Firenze. Nel 2007 è stato direttore principale dell’Händel Festspiele di Halle, dove ha diretto l’opera Ariodante. Nel 2009 ha diretto e inciso la prima mondiale del Modo alla Rovescia di Salieri, nel 2010 il Giasone di Francesco Cavalli alla Vlaamse Opera e l’Alcina di Handel al Teatro Municipal di Santiago del Cile, nel 2011 il Ritorno di Ulisse in Patria.
Nel 2012 ha inciso in prima mondiale le ultime 8 scoperte vivaldiane (New Discoveries II, Naïve) e diretto in prima mondiale il nuovo Orlando Furioso di Vivaldi da lui riscoperto e ricostruito (Festival di Beaune, disco Naïve). Ma Sardelli è anche pittore, incisore ed autore satirico. Ha iniziato a dipingere in precocissima età allievo del padre Marc Sardelli, consolidato pittore e didatta, e ha tenuto la sua prima personale all’età di 14 anni. A soli 15 anni è stato eletto membro ad honorem dell’Accademia delle Arti dell’Incisione. Particolarmente versatile nel ritratto e nell’acquaforte, vanta una vasta produzione in questi campi. La sua attività satirica spazia dal fumetto alla parodia letteraria Il Libro Cuore (forse), alla poesia, raccolta nei volumi Proesie.Inoltre è attivo come illustratore, ad esempio, per i molti libri del celebre autore satirico lucchese Ettore Borzacchini ed ha collaborato ad altre riviste satiriche come Comix.
Il 25 novembre 2021 è uscito il suo nuovo libro per Sellerio dal titolo: “Il volto di Vivaldi”. Da aprile a novembre 2022 i suoi quadri saranno esposti presso la Mostra a cura di Vittorio Sgarbi ECCENTRICI E SOLITARI, nella città di Sutri.

Coro da camera Ricercare Ensemble
Costituitosi a Revere (Mantova) nel 1984 è una tra le più importanti realtà musicali del settore corale italiano. Dal 1992 il coro è diretto dal M° Romano Adami. Ha partecipato a Festivals ed importanti stagioni musicali con concerti in Italia: Unione Musicale Torino, Accademia Chigiana di Siena, MozartFest di Milano “Tempo d’orchestra” Mantova, Festival Settenovecento di Rovereto (Tn), Lucca in Musica,“Alle radici del ‘900” a Milano, 50° Festival Opera Barga, Festival Trame sonore Mantova, 50° Festival Arturo Benedetti Michelangeli di Bergamo e Brescia, ed ha tenuto centinaia di concerti in varie città italiane tra cui Pisa Bari ecc ed all’estero in Francia, (Parigi, Auxerre, Nevers,) in Danimarca (Copenaghen)in Svezia (Stoccolma e Uppsala), in Rep. Ceka (Praga e Nymburg), in Germania (Mannheim,Braunschweig, Wolfsburg). Ha in repertorio opere significative tra cui: di C. Orff Carmina Burana, diJ. Brahms Ein Deutsches Requiem, Liebesliederwalzer und Neueliebeslieder, tutta l’opera sacra di W. A. Mozart, (messe cantate oratori offertori), di A. Vivaldi Gloria e Magnificat Salmi, Mottetti, di C. Monteverdi il Vespro della B. V, Mottetti e messe, di Franz Biber la grande Missa Salisburgensis a 54 voci, di H. Purcell l’opera Dido and Aeneas, l’Ode per il giorno di S.Cecilia, e vari Mottetti Odi e I Funeral sequence; di G.B. Lully il grande Te Deum, di G. B Pergolesi Stabat Mater, di J. S. Bach., “Oratorio di Natale”, Magnificat, Messe luterane, Messa in Si min, Johannes Passion e Matthaus Passion e varie Cantate e Mottetti di D. Buxtheude Membra Jesu Nostri, di G. F. Handel l’Oratorio Messiah, Israele in Egitto ed il salmo Dixit Dominus, I Coronation Anthems, l’Ode di S.Caecilia, l’Ode Alexander’s Feast; di M. A. Charpentier Te Deum , la Messe de Minuit; di A. Caldara Stabat Mater e Missa dolorosa; di F. J. Haydn Te Deum, Nelson Messe e Stabat Mater e La Creazione; di G.Rossini Petite Messe Solennelle di L. V. Beethoven. IX sinfonia, “Fantasia Corale” op. 80 e la Cantata “Meerestille op 112; di R. Schumann Il pellegrinaggio della rosa, di F. Liszt Via Crucis; di F. Poulenc “Motets pour un temp depenitence; L. Bernstein Chichester Psalms; di A. Pärt “Magnificat”, Cantate Domino, Berliner Messe. Ha realizzato in prima assoluta l’Oratorio mistico Amor Langueo di Gabrio Taglietti registrato in cd e trasmesso da Radio vaticano e l’Oratorio La Passione di Paolo VI di Sandro Perotti. Ha collaborato e collabora con importanti direttori: Umberto Benedetti Michelangeli, Corrado Rovaris, Filippo Maria Bressan, Marc Andreae, Enrico Onofri, Stefano Montanari, Riccardo Frizza, Giovanni Antonini, Federico Maria Sardelli, e con varie orchestre: tra cui l’Orchestra da camera di Mantova, con la quale dal 2004 al 2007 sotto la guida del maestro Umberto Benedetti Michelangeli è stato protagonista del Mozartfest tenutosi a Milano e in varie città italiane eseguendo tutta l’opera sacra di Mozart. Nel 2013 ha inaugurato con OCM e sempre la direzione del Maestro Michelangeli il 50° Festival internazionale Arturo Benedetti Michelangeli di Brescia e Bergamo: Da anni è attiva la collaborazione con l’orchestra barocca Accademia degli Invaghiti, e con l’orchestra Modo Antiquo di Firenze con la quale nel 2016 sotto la direzione del M° Sardelli ha partecipato al 50° Festival Barga e nel giugno 2019 ha eseguito gli Intermedi della Pellegrina presso palazzo Pitti di Firenze per l’ 82° Festival del Maggio Musicale Fiorentino e quindi nel settembre 2019, al Festival MITO nella basilica di S. Marco a Milano con un programma di musiche sacre di A. Vivaldi . Recentemente ha tenuto per il Randall Music Venice Festival alla chiesa della Pietà di Venezia l’esecuzione dell”L’Ultimo Vespro 1739 di A.Vivaldi con orchestra Modo Antiquo e la direzione del M° Sardelli. Ricercare Ensemble è stato nuovamente invitato dal Maggio Musicale Fiorentino .per eseguire con l’orchestra del Maggio e Modo Antiquo con la direzione del M°
Sardelli il grande Te Deum di J.B.Lully che si terrà nella sala Zubin Metha del Teatro del Maggio a Firenze il 5 febbraio 2023 . Promuove e realizza da alcuni anni al Teatro Bibiena, a Palazzo Te, nella Basilica di S. Barbara, nella chiesa del Gradaro di Mantova e nella chiesa dell’Annunciazione e nel palazzo ducale di Revere il progetto concertistico: LE MERAVIGLIE CANTATE Opere, Odi, Messe, Oratori, Cantate & Passioni

Romano Adami ha compiuto gli studi di Flauto, Musica Corale e Direzione di Coro presso i Conservatori di Mantova e Brescia perfe- zionandosi con W. Tripp, G. Acciai, W. Schafer, C. Miatello, C. Hogset, G. Graden. Ha frequentato i Corsi di Canto Gregoriano a Cremona tenuti da I. Augustoni, J.B. Goshl, F. Rampi, A. Turco e N. Albaro- sa e a Milano da F. Rampi, A. Corno ed E. De Capitani. L’attività di direttore e strumentista l’ha portato ad esibirsi, oltre che nelle più importanti città italiane, in Austria, Francia, Stati Uniti, Germania, Malta, Svezia, Danimarca e Repubblica Ceka. Ha registrato per RAI 3 Marche, Radio Austriaca e la Radio tedesca. Dal 1992 ha assunto la direzione musicale del Coro da camera “Ricercare Ensemble” con il quale ha realizzato ed eseguito importanti repertori collaborando con vari gruppi e orchestre e direttori. Ha diretto il “Ricercare Ensemble” nell’esecuzione di Messe e Oratori per soli coro e orchestra (“Dixit Dominus” “Messia” “Israele in Egitto” “Ode di Santa Cecilia” “Royal Anthems” “Utrecht Te Deum” di G.F.Handel, “Johannes Passion” “Matthaus Passion” “Oratorio di Natale” “Messe luterane BWV 233- 234” Cantate 131-61-140-101 “Messa in si min BWV 232” “Magnificat BWV 243” e Mottetti di J.S. Bach, “Gloria” e “Magnificat” di A. Vi- valdi, “Te Deum” “Nelson Messe” di Haydn, “Missa Salisburgensis” di F.Biber, “Vespro solenne del Confessore” di W.A.Mozart, “Berliner Messe” di A. Pärt realizzati con l’Orchestra da Camera di Mantova, Orchestra del Conservatorio Campiani di Mantova, Accademia degli Invaghiti, Ensemble Zefiro. E’ docente di flauto e di musica corale presso il liceo musicale I.d’Este di Mantova.

Accademia degli Invaghiti
Nel 1996 Francesco Moi fonda a Mantova L’Accademia degli Invaghiti, ensemble vocale e strumentale ad organico variabile in relazione al repertorio. Il gruppo si avvale della collaborazione di musicisti specializzati in esecuzioni storicamente informate. Il nome Invaghiti (invaghiti della conoscenza e del sapere nella sua accezione più estesa) viene ripreso dalla storica accademia, fondata nel 1562 da G. Cesare Gonzaga, che patrocinò nel 1607 l’Orfeo di Monteverdi. L’attività degli Invaghiti come ensemble vocale è finalizzato alla promozione e alla riscoperta a livello esecutivo e discografico del patrimonio musicale legato alla città di Mantova e alla committenza dei Gonzaga: Monteverdi, Franzoni, De Wert, Pallavicino, M. Cazzati, F. Rovigo, S. Rossi. Come orchestra barocca l’Accademia ha realizzato diverse produzioni concertistiche, in particolare da anni è attiva la collaborazione con il coro Ricercare Ensemble con il quale l’Accademia condivide la realizzazione dei più importanti capolavori della storia della musica: Vespro di Monteverdi, Messa Salisburgensis a 12 cori di Biber, Dido and Aeneas di Purcell, Messa Odi e Oratori di Handel, Vespro, Gloria, Magnificat, Mottetti di Vivaldi, Messe di Mozart e Haydn. L’Accademia degli Invaghiti e il coro Ricercare Ensemble hanno in repertorio diverse opere di J.S. Bach: Johannes- Passion, Matthäus-Passion, Messa in Si minore, Messe luterane, Cantate sacre, Suites orchestrali. L’accademia affianca all’attività concertistica e discografica, un costante lavoro di ricerca musicologica sulle fonti musicali e sui repertori: Orfeo di Monteverdi in collaborazione con Teatro all’ Improvviso di Dario Moretti, Madrigali di Monteverdi, Combattimento di Tancredi e Clorinda di Monteverdi, Tito Manlio e Orlando Furioso di Vivaldi, Cantatrici alle Corti rinascimentali di Mantova e Ferrara, il Canzoniere di Isabella D’Este, L’Amorosa Caccia (Madrigali alla corte dei Gonzaga 1592), Vespro per Santa Barbara di A. Franzoni, Vespro per Sant’Andrea di M. Cazzati, Ghirlanda Sacra ( Mottetti 1625), Mottetti di diversi musici mantovani (1618), G. Galilei e la musica, Le Bourgeois Gentilhomme di Lully.Le nostre incisioni discografiche sono state positivamente segnalate dalle più qualificate riviste specializzate: P.B. Bellinzani: “Musica d’amore” madrigali op. VI (Tactus). B. Marcello: “Il distacco, la lontananza, la nostalgia” Cantate e duetti inediti (Tactus). M. Cazzati: “Vespro di Sant’Andrea” un solenne Vespro mantovano del 1641 alla Corte dei Gonzaga (Tactus). A. Franzoni :“Vespro di Santa Barbara” ricostruzione di una liturgia concertata nella chiesa Ducale dei Gonzaga (Mantova 1619) (Brilliant).

Anna Simboli
Soprano, nata a Modena, ha studiato pianoforte e violoncello prima di dedicarsi al canto, conseguendo il diploma in canto al Conservatorio di Parma e in musica vocale da camera al Conservatorio di Firenze. In seguito si è perfezionata nel repertorio barocco con Rossana Bertini, inr quello liederistico con Liliana Poli e Leonardo De Lisi e in quello operistico con William Matteuzzi. Apprezzata interprete del repertorio barocco e classico fino a quello romantico e contemporaneo, svolge un’intensa attività concertistica come solista, in formazioni da camera e in ruoli operistici, in Italia e all’estero sotto la direzione di Diego Fasolis, Bruce Dickey, Martin Gester, René Clemencic, Kristjan Järvi. Collabora regolarmente con Concerto Italiano, RTSI Svizzera Italiana, De Labyrintho, I Barocchisti, Atalanta Fugiens, il coro da camera Ricerare Ensemble e l’Orchestra da Camera di Mantova. È fondatrice insieme al cembalista Francesco Moi dell’ensemble Accademia degli Invaghiti.
Nel 2009 ha preso parte alla rappresentazione dell’Orfeo di Monteverdi al Teatro alla Scala di Milano con la direzione di Rinaldo Alessandrini e la regia di Robert Wilson.
E’ docente di Canto rinascimentale e barocco presso il Conservatorio L. Dall’Abaco di Verona

Elena Bertuzzi
Soprano diplomata in canto lirico al Conservatorio F. E. Dall’Abaco di Verona, ha conseguito il titolo superiore in canto rinascimentale e barocco, al Conservatorio A. Pedrollo di Vicenza, con il massimo dei voti e la lode. Dal 1990 si dedica allo studio della prassi esecutiva della musica antica, rinascimentale e barocca, studiando con C. Miatello, C. Cavina, R. Bertini, R. Invernizzi. Nel 1996 ha vinto il primo premio del concorso indetto dall’Accademia Filarmonica di Verona. Ha tenuto numerosi concerti, come solista e in formazioni da camera, collaborando con orchestre e gruppi specializzati, in Italia e all’estero, partecipando a importanti festivals musicali; ha lavorato con direttori come E. Inbal, J. Tate, U. B. Michelangeli, T. Koopman, S. Kuijken, Peter Phillips.S. Ha registrato per RAI Radio 3 (Italia), WDR (Germania), BRT3 Clara (Belgio), ORF1 (Austria), Polskie Radio 2 (Polonia), KRO Radio 4 (Olanda). Ha inciso per WDR-Arcana, Stradivarius, Tactus, Label, Dynamic, Brilliant classics.

Chiara Brunello
Contralto, Definita “dotata di un vellutato e naturale registro grave, di raffinata espressività e carismatica presenza scenica”, il contralto Chiara Brunello, dopo la laurea in architettura, si diploma brillantemente presso il Conservatorio di Rovigo e in canto barocco con menzione d’onore al Conservatorio di Venezia.La sua versatilità l’ha portata ad affrontare ruoli molto diversi tra loro tra i quali Paoluccia La Cecchina (Teatro Donizetti di Bergamo), Giacinta Le serve rivali di Traetta (Opera de Chambre de Genève), in The Fairy Queen (per Maggio Musicale Fiorentino Formazione), Leonora Le astuzie femminili di Cimarosa, Silvano Amare e fingere di Stradella (Tage Alter Musik di Herne), Nutrice e Familiare L’incoronazione di Poppea (Theater Kiel), Romilda in Romilda e Costanza di Meyerbeer (Festival Rossini Bad Wildbad), Dido Dido and Aeneas, Tamiri Farnace di Vivaldi (Teatro Abbado di Ferrara, Teatro Municipale di Piacenza), Aristeo Orfeo di Porpora e altri (Teatro Nazionale di Zagabria).n ambito concertistico si è esibita in La fabbrica illuminata (La Fenice), Berio’s Folk Songs, Mozart Requiem, Pergolesi Stabat Mater, Petite Messe Solennelle, Vivaldi Gloria 589, Dixit Dominus 595 e Magnificat 611, Bach Magnificat, Cantata 12 e 54, Hasse Miserere c minor, Grandezza nell’oratorio Santa Editta (Festival Pergolesi Spontini) e la cantata a 3 S’apra al riso di Stradella, Te Deum zwv 146 di Zelenka, Crescenzia nel S Vito di Pasquini, Ode on St Cecilia’s day di Purcell, Cleofe ne La Resurrezione (Teatro Abbado di Ferrara), Dixit Dominus (Teatro Grande di Brescia) di Händel e nei Salmi 11 e 21 di B. Marcello. Ha registrato per Arcana Amare e fingere (Silvano) di Stradella.

Alessio Tosi
Tenore, si è brillantemente diplomato in Canto e Mu- sica Vocale da Camera presso il Conservatorio “L. Campiani” di Mantova. Ha perfezionato il repertorio liederistico con maestri di chiara fama quali: C. Spencer, I. Gage, D. Baldwin, H. Dorsch, U. Eisenlhor, W. Moore, U. Baestlein, J. Drake e S. Mingardo. E’ risultato vincitore di diversi concorsi internazionali, tra i più significativi: “Città di Conegliano Veneto (TV), “F. Provenzale” di Napoli, “F. Viñas” di Barcellona, “G. Neri” di Torrita di Siena, Schloss vor Husum (Germania). Molto attivo nel repertorio barocco, collabora coi maggiori direttori e gruppi specializzati nel settore, italiani e stranieri: La Venexiana (C. Cavina), Concerto de’ Cavalieri (M. Di Lisa), Collegium Praga 1704 (V. Lucks), La Risonanza (F. Bonizzoni), Capella Reyal de Catalunya (J.Savall), Cappella Neapolitana (T. Florio), CantarLontano (M.Mencoboni), Nederlands Kammerkoor (P. Deijkstra), Coro della Radiotelevisione Svizzera Italiana (D. Fasolis), Modo Antiquo (F.M. Sardelli). Si è esibito nei più prestigiosi festivals di musica da camera e barocca internazionali. Ha inciso per Philips Deutsche Harmonia Mundi, Tactus, Brilliant Classics, Glossa, Velut Luna e per diverse emittenti radiofoniche internazionali. E’ docente di canto rinascimentale e barocco presso il Conservatorio L. Refice di Frosinone e L. Campiani di Mantova.

La rassegna Soli Deo Gloria. Organi, Suoni e Voci della Città 2022, XVIII edizione, è promossa in collaborazione e con il contributo di:

Comune di Reggio Emilia

Diocesi di Reggio Emilia – Guastalla: Ufficio Beni Culturali, Nuova Edilizia di culto; Museo Diocesano di Reggio Emilia – Guastalla

Comuni di

Albinea
Casina
Castelnovo ne’ Monti
Correggio
Quattro Castella
Rubiera
Sant’Ilario d’Enza

Fondazione Cassa di Risparmio di Reggio Emilia Pietro Manodori

Istituto Superiore di Studi Musicali di Reggio Emilia e Castelnovo ne’ Monti “Achille Peri – Claudio Merulo”

Fondazione Solidarietà Reggiana

Reggio Iniziative Culturali

AERCO Associazione Emiliano-Romagnola Cori

Capella Regiensis

FAI Fondo Ambiente Italiano

Sponsor

BPER Banca

Sponsor tecnico

Hotel Posta

Direttore Artistico
Renato Negri

Per informazioni

info@solideogloria.eu

Comune di Reggio Emilia

Servizo Servizi Culturali

tel. 0522 456249

http://www.comune.re.it/cultura

Diocesi di Reggio Emilia-Guastalla

Ufficio Beni Culturali, Nuova Edilizia di culto

tel. 0522 1757930

beniculturali@diocesi.re.it

Istituto Superiore di Studi Musicali di Reggio Emilia e Castelnovo ne’ Monti “Achille Peri – Claudio Merulo”

Sede “Achille Peri” di Reggio Emilia

tel. 0522 456782

Reggio Iniziative Culturali



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