13 agosto 2025

Dal sindaco di Reggio, Marco Massari, riceviamo e pubblichiamo:
“L’avvocato Tarquini, nella sua uscita infelice su Casa Biancorossa, riesce a citare Giulio Santagata come membro del cda della Stu Reggiane spa. Sono davvero imbarazzato nel ricordare a Tarquini che Giulio, figura per altro di spessore nazionale, ex ministro per l’attuazione del programma fino al 2008, è venuto a mancare nel gennaio 2024, ossia un anno e mezzo fa.
Alla scarsa conoscenza della materia urbanistica a cui fa riferimento nel resto del testo, Tarquini somma quindi un errore che sa di mancanza di rispetto per una figura essenziale della politica e dell’economia italiana degli ultimi anni che, come molti a Reggio Emilia sanno, è stato presidente della Stu Reggiane spa fino alla sua morte, avvenuta a 74 anni.
A Santagata tra l’altro è stata dedicata una sala nella hall dell’Università, nel capannone 15c del Parco Innovazione, il 16 marzo 2024 alla presenza del professor Romano Prodi, suo grande amico.
Si tratta insomma di una figura che un ex candidato sindaco, che proprio in quelle ore presentava il suo progetto politico, dovrebbe conoscere bene, pur se della parte avversa.
A Tarquini consiglierei quindi di rileggere con più attenzione quanto scrive per non offendere le istituzioni e le persone che ne hanno fatto parte con grande merito, unanimemente riconosciuto”.
“Credo e spero che ci sia ancora la possibilità di realizzare alle Reggiane il progetto di un polo sportivo e attrattivo di qualità all’interno di un Parco Innovazione che guarda al futuro con rinnovate ambizioni e progettualità.
Il progetto Casa Biancorossa è un gran bel progetto privato, accolto con entusiasmo e ampia collaborazione dalle amministrazioni che si sono succedute in questi anni e per il quale Stu Reggiane ha investito tempo e risorse, perché crediamo che esistano le condizioni per creare un impianto sportivo e che vi sia un evidente interesse pubblico nella sua realizzazione.
Portare a compimento progetti di tale complessità, non ultimo anche l’importante impegno finanziario privato, comprensibilmente incontra ostacoli e difficoltà (da parte di STU ormai risolti, vedi bonifiche). L’amministrazione comunale è impegnata, insieme alle società in questione, nel tentativo di studiare soluzioni alternative al progetto originario che contemplino anche una modifica del contratto in essere.
Detto ciò è quasi superfluo sottolineare come si tratti di un progetto appunto privato e come la responsabilità di un legittimo passo indietro da parte della proprietà non possa ricadere sugli enti pubblici coinvolti. Al di là degli aspetti legati alle tempistiche di consegna delle bonifiche, che l’amministratore delegato di Stu Luca Torri ha chiarito molto bene e nei dettagli, l’idea di attribuire l’eventuale accantonamento del progetto all’amministrazione pubblica ci sembra pretestuosa e fuorviante.
Non voglio poi entrare nel merito delle illazioni delle opposizioni, semplicemente irricevibili. Mi limito a registrare come in questa città, c’è chi con serietà affronta le questioni, con i loro normali intoppi e le normali problematiche, e chi si affanna a cercare di speculare maliziosamente, senza conoscere nemmeno bene le questioni di cui parla, riempiendosi la bocca di slogan facili e vuoti. Ai soliloqui dell’opposizione, più impegnata ad attaccare la mia persona che a dare utili suggerimenti, voglio ricordare che amministrare, come i cittadini sanno bene e dimostrano ad ogni appuntamento elettorale, significa cercare il dialogo con responsabilità, mettendo sempre davanti l’interesse pubblico.
Ribadisco che, come indicato nel comunicato congiunto sottoscritto da Pallacanestro Reggiana e Stu Reggiane (proprietaria del capannone 15A) uscito solo il 9 agosto 2025, con la mediazione dell’amministrazione comunale, si valuterà se vi siano le condizioni per procedere con un intervento analogo o simile, anche studiando eventuali alternative al contratto in essere”.






Speriamo anche per il polo della moda e anche il ripensamento del no al magazzino di una nota ditta tedesca visto che attorno c’è ne sono di magazzini e non vorrei pensare male visto che c’è già un magazzino di una cooperativa e anche il parco Iotti ci vuole un super mercato grazie e buona estate a tutti