Nella mattinata di venerdì 13 marzo gli agenti della Squadra volanti della Polizia di Stato di Reggio Emilia sono intervenuti in via Fratelli Manfredi, dove un ragazzo di 17 anni (accompagnato dai genitori) sosteneva di aver individuato la persona che, il giorno precedente, lo avrebbe molestato nei pressi di una fermata dell’autobus in via Fratelli Cervi.
Secondo il racconto del diciassettenne, lo sconosciuto si sarebbe avvicinato e avrebbe iniziato a palpeggiarlo nelle parti intime, finché la giovane vittima non è riuscita a divincolarsi e ad allontanarsi, per poi raccontare tutto al padre e alla madre una volta rientrato a casa.
Il giorno successivo il ragazzo, accompagnato dai genitori, avrebbe riconosciuto per strada il presunto molestatore: a quel punto, allora, la famiglia ha allertato immediatamente la polizia, che una volta giunta sul posto ha fermato e identificato la persona segnalata dal minorenne, un uomo di 43 anni originario del Bangladesh.
Sulla base della denuncia presentata dai genitori del ragazzo, il quarantatreenne è stato deferito in stato di libertà per l’ipotesi di reato di violenza sessuale: proseguono, nel frattempo, gli accertamenti per chiarire meglio i contorni della vicenda.






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