A Reggio nuova protesta al Centro Malaguzzi contro l’arrivo della delegazione israeliana

corteo Palestina Reggio Emilia 10 ottobre 2026 – IGARP

I movimenti sociali reggiani che hanno organizzato il corteo per la Palestina di sabato scorso, che ha visto sfilare per Reggio Emilia alcune centinaia di persone, sono pronti a tornare “in piazza” per il caso Reggio Children: è stata infatti annunciata una seconda manifestazione di protesta – dopo quella di una settimana fa – davanti al Centro internazionale Loris Malaguzzi in occasione dell’arrivo della delegazione (poco più di una ventina di persone, rispetto alle cento inizialmente previste) di insegnanti, educatori ed educatrici provenienti da alcune scuole ebraiche israeliane – quella statunitense, invece, come noto ha rimandato il viaggio.

La manifestazione è stata convocata per lunedì 12 ottobre alle 17 in piazzale Europa, a pochi metri dall’ingresso del centro: “Saremo di nuovo davanti al Centro Malaguzzi perché nelle nostre scuole non ci può essere spazio per una retorica suprematista, razzista e genocida come quella sionista”, spiegano gli organizzatori.

Che poi polemizzano sulle critiche ricevute in questi giorni: “Non ci stupisce che, nella città governata dagli eredi di Graziano Delrio, si scelga deliberatamente di avere le idee confuse sulla differenza tra antisionismo e antisemitismo”.

“Quello che pretendiamo”, precisano, “è una condanna ferma del genocidio a Gaza, dell’occupazione tutta e del sionismo da parte di chi entra nelle nostre scuole. E sì, è una questione di principio: di quel principio di educazione alla pace, alla solidarietà, alla lotta all’ingiustizia e al privilegio che Malaguzzi ci ha insegnato. Un principio che per noi non è possibile dimenticare, neanche a fronte di una quota di partecipazione pagata”.



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