Nella serata di sabato 14 marzo, intorno alle 23.30, i carabinieri di Reggio Emilia e i militari dell’Esercito italiano impegnati nell’operazione “Strade Sicure” sono intervenuti per sedare una lite scoppiata tra due uomini sotto i portici di piazzale Marconi, di fronte alla stazione ferroviaria storica della città.
All’arrivo (praticamente immediato) delle divise, che in quel momento erano di pattuglia nei pressi dell’ingresso della stazione, la situazione è sembrata tornare alla calma, almeno in un primo momento: i due “contendenti” sono stati distanziati, e l’accesa discussione sembrava essere terminata così.
All’improvviso, però, il più giovane dei due si è avventato contro l’altro, colpendolo con una violenta testata al volto; quest’ultimo, nel tentativo di difendersi e respingere l’aggressore, ha reagito sferrandogli un pugno.
A quel punto i militari si sono dovuti frapporre fisicamente tra i due, riuscendo a separarli: ma mentre l’aggredito, un uomo di 54 anni, ha mostrato fin da subito un atteggiamento collaborativo nei confronti dei militari, l’altro, particolarmente agitato, ha continuato a opporsi con forza, inveendo contro di loro e spintonandoli nel tentativo di tornare a contatto con il rivale.
Durante le fasi di contenimento, l’uomo ha anche cercato di afferrare e sfilare il manganello in dotazione a uno dei militari, senza però riuscirci grazie alla pronta reazione di quest’ultimo.
Vista la situazione, è stato portato nella caserma del comando provinciale dei carabinieri: al termine degli accertamenti l’uomo, 34 anni, di nazionalità gambiana, risultato senza fissa dimora, è stato denunciato con l’accusa di resistenza a pubblico ufficiale.






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