Dopo aver urtato un ciclista, facendolo cadere a terra, non si è fermato per sincerarsi delle sue condizioni e prestargli soccorso, ma si è dileguato immediatamente nel tentativo di far perdere le proprie tracce. La fuga dell’uomo, però, è durata poco: nel giro di 24 ore, infatti, è stato rintracciato dagli agenti della Polizia locale di Reggio Emilia, che lo hanno denunciato.
L’incidente stradale è avvenuto nei giorni scorsi tra via Matteotti e viale Olimpia: nel primo pomeriggio, poco dopo le 14, una Fiat 500 ha colpito un ciclista, sbalzandolo a terra. Il conducente, pur di allontanarsi il prima possibile dalla scena per non essere identificato, è anche passato con l’auto sopra la bici.
Il ciclista, fortunatamente, nella caduta ha riportato solo qualche contusione, ma la sua bicicletta è andata praticamente distrutta. Il fragore dell’urto ha attirato l’attenzione di numerosi passanti che, oltre a chiamare i soccorsi, hanno fornito agli agenti della Polizia locale indicazioni e testimonianze utili per le indagini.
Anche grazie all’aiuto dei cittadini, nel giro di poche ore gli agenti hanno rintracciato l’auto in questione e hanno individuato l’abitazione del presunto conducente, che però in un primo momento non si è fatto trovare in casa.
Vistosi ormai scoperto, l’uomo si è poi presentato spontaneamente negli uffici del comando della Polizia locale reggiana la mattina successiva, ammettendo di essere la persona che era alla guida dell’auto che ha urtato il ciclista e spiegando di essere scappato perché era senza patente.
Dai successivi accertamenti, in effetti, è emerso che il quarantanovenne, già noto alla giustizia, aveva subìto una revoca della patente nel lontano 2013. L’uomo è stato denunciato per essersi allontanato dalla scena di un incidente con feriti e per omissione di soccorso; a suo carico anche due sanzioni amministrative per guida senza patente e per la mancata precedenza concessa alla bicicletta, per un totale di oltre 5.200 euro.






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