Il 2025 è stato il primo anno “completo” di lavoro dell’attuale consiglio comunale di Reggio, quello uscito dalle elezioni amministrative di metà 2024: rispetto al precedente, ha visto l’ingresso in Sala del Tricolore di ben 19 new entry, tra consiglieri e consigliere al loro primo mandato. A fine anno c’è stato inoltre l’ingresso di un nuovo elemento: Antonio Casella, che ha sostituito la dimissionaria Ada Francesconi, portando il numero dei consiglieri a 25 e facendo scendere quello delle consigliere a 7.
La fine dell’anno ha reso possibile anche stilare una classifica definitiva delle presenze. Sono sette gli “stakanovisti” della Sala del Tricolore, coloro che hanno partecipato a tutti e 43 i consigli comunali del 2025: oltre al presidente del consiglio comunale Matteo Iori (Pd) ci sono Claudio Bassi (Forza Italia), Luisa Carbognani (Pd), Fausto Castagnetti (Pd), Giuliano Ferrari (Pd), Carmine Migale (lista civica Per Reggio Emilia) e Alessandro Miglioli (Europa Verde-Possibile).
Una sola assenza in tutto l’anno, invece, per Nando Ganassi (Pd), Riccardo Ghidoni (Pd), Rosario Martorana (lista Massari sindaco), Lorenzo Melioli (Fratelli d’Italia), tutti a quota 42 presenze.
Scendendo di un gradino, a quota 41 presenze, si trovano il sindaco Marco Massari, Francesca Boni (Pd), Letizia Davoli (Fratelli d’Italia), Federico Macchi (Pd) e Cristian Paglialonga (Fratelli d’Italia).
Hanno messo a verbale 40 presenze, invece, Fabrizio Aguzzoli (Coalizione civica), Giovanni Anceschi (Pd), Gianni Bertucci (Movimento 5 Stelle), Mattia Marziani (Fratelli d’Italia), Nicolò Medici (Pd) e Claudio Pedrazzoli (Pd).
A seguire, Alessandro Rinaldi (Lega) con 38 presenze, Cecilia Barilli (Pd), Davide Corradi (Pd), Dario De Lucia (Coalizione civica) e Fabiana Montanari (Pd) con 37 presenze, Cinzia Ruozzi (Pd) con 36 presenze, Alessandro Aragona (Fratelli d’Italia) e Giovanni Tarquini (lista civica Per Reggio Emilia) con 33 presenze, Ada Francesconi (Pd) con 32 presenze, Sara Paderni (Pd) con 30 presenze; fanalino di coda, il consigliere comunale (e deputato) di Fratelli d’Italia Gianluca Vinci, con sole 6 presenze.
I Consiglieri hanno scritto o trattato: interrogazioni, interpellanze, mozioni, delibere e ordini del giorno urgenti. Qual è la differenza fra questi atti? Le interrogazioni sono domande poste alla Giunta alle quali l’assessore competente risponde per iscritto, le Interpellanze sono domande alla Giunta alle quali l’Assessore risponde pubblicamente in Consiglio, le mozioni sono atti che servono a impegnare la Giunta ad affrontare un determinato tema, le delibere sono gli atti predisposti dalla Giunta sui quali viene coinvolto il Consiglio e infine gli ordini del giorno urgenti sono argomenti di estrema attualità per i quali si chiede di dibattere subito in Consiglio senza aspettare i tempi necessari agli uffici per approfondire le tematiche.
In questo anno di lavoro i materiali prodotti o discussi dai Consiglieri sono stati ben 331 (in media quasi uno al giorno): 120 mozioni presentate (di cui 84 discusse in Sala del Tricolore e altre ancora da discutere), 40 interpellanze (di cui 27 discusse), 47 interrogazioni (alle quali 37 hanno ricevuto risposta), 41 delibere approvate e infine 83 ordini del giorno urgenti (61 dell’opposizione e 22 della maggioranza) di cui 48 discussi dall’aula, dei quali 26 presentati dall’opposizione e 22 presentati dalla maggioranza. Per capire meglio la mole degli ordini del giorno urgenti presentati rispetto al passato, facendo un confronto con la Consiliatura precedente, nel 2022 vennero discussi 16 ODG urgenti, mentre nel 2023 furono 14.
Per la prima volta in Sala del Tricolore abbiamo discusso una mozione presentata da due ragazze minorenni. Il 10 febbraio si è discussa la mozione popolare sull’installazione nelle scuole di distributori di assorbenti, per aiutare eventuali ragazze in difficoltà economiche. La mozione è stata presentata da Chiara Vegliante e Stella Joucoux Pisi che a 13 anni hanno cominciato una raccolta di firme che è poi sfociata nella mozione approvata all’unanimità.
Il gruppo più prolifico nella presentazione dei documenti è stato Fratelli d’Italia (con 105 documenti presentati), a cui segue Coalizione Civica (58 documenti), il Partito Democratico (45 documenti), Lista Tarquini (37 documenti), Forza Italia (25 documenti), Verdi e Possibile (9 documenti), Lega (8 documenti), Lista Massari sindaco (3 documenti). Oltre ai lavori in Sala del Tricolore i Consiglieri sono stati impegnati nelle Commissioni Consigliari che vengono convocate sia per approfondire tematiche specifiche che per conoscere i contenuti delle delibere prima che queste arrivino all’aula. Complessivamente sono state convocate 69 Commissioni, due di queste sono state congiunte. Le Commissioni previste da regolamento sono: la Commissione Assetto e uso del territorio e ambiente (presieduta da Fausto Castagnetti) convocata 22 volte (di cui 1 volta congiunta con la Commissione Affari Generali e 1 volta con la Commissione Innovazione e Sviluppo), la Commissione Scuola, istituzioni culturali, sport e tempo libero (presieduta da Cinzia Ruozzi) convocata 9 volte, la Commissione Servizi sociali, sanità e assistenza (presieduta da Luisa Carbognani) convocata 2 volte, la Commissione Affari generali e istituzionali, amministrazione e bilancio (presieduta da Giovanni Tarquini) convocata 17 volte, la Commissione Aggiornamento statuto, regolamenti e partecipazione (presieduta da Ada Francesconi) convocata 5 volte, la Commissione Innovazione sviluppo economico, attività produttive e cultura della legalità (presieduta da Cecilia Barilli) convocata 3 volte, la Commissione Controllo e garanzia (presieduta da Alessandro Aragona) convocata 1 volta, la Commissione Città storica (presieduta da Francesca Boni) convocata 6 volte, e la Commissione Diritti umani, pari opportunità e città internazionale (presieduta da Fabiana Montanari) convocata 4 volte.
In un’ottica di trasparenza e partecipazione tutti i Consigli Comunali e tutte le Commissioni Consiliari sono state trasmesse sul canale Youtube del Comune, in modo che ogni cittadino potesse seguire facilmente ogni lavoro e anche recuperare facilmente temi di proprio interesse tramite le registrazioni. Questa è una cosa a cui oggi siamo abituati e che diamo per scontata, ma fino al 2020 non era mai stato fatto nulla del genere e i cittadini non potevano certo recuperare consigli o commissioni di loro interesse.
Le presenze ai Consigli sono state sempre numerose, quasi sempre partecipando di persona e solo raramente (sempre per motivi sanitari) tramite la possibilità della videoconferenza utilizzata tanto da Consiglieri di maggioranza (Anceschi, Barilli, Boni, Corradi, Ganassi, Montanari, Ruozzi), quanto da quelli dell’opposizione (Bassi, Davoli, De Lucia, Paglialonga).
Oltre alla normale attività in Sala del Tricolore, nel 2025 ci sono state diverse attività che hanno visto i Consiglieri coinvolti in attività che esulavano da quelle tipiche:
Consiglieri e Consigliere di maggioranza e opposizione hanno partecipato lo scorso 18 giugno ad un torneo di calcetto organizzato dal Centro Sociale Papa Giovanni XXIII in occasione della giornata mondiale contro la droga. Hanno sfidato una squadra di operatori, una squadra di ospiti delle comunità e la Reggiana femminile; ma nonostante le reti di Ghidoni, Macchi e Rinaldi non sono riusciti a salire sul podio.
Hanno partecipato al primo Consiglio Comunale che si è mai convocato all’interno del carcere di Reggio, ascoltando e dibattendo delle proposte portate dalla Direzione del Carcere, dagli educatori, dallo sportello per i detenuti e dalla Garante dei detenuti.
Hanno promosso e realizzato un progetto di raccolta fondi e acquisto di regali per i 148 minori delle famiglie accolte nelle strutture di emergenza del Comune. Riuscendo a favorire la raccolta, cominciata con la donazione dei propri gettoni di presenza, di oltre 6.000 euro.
Hanno fatto anche alcune attività unitarie, approvando all’unanimità mozioni o condividendo proposte su temi specifici, come la lettura di tutti i nomi delle vittime di femminicidio, letti da tutti i Consiglieri Comunali all’apertura della seduta del 25 novembre.
Nel 2025 è stato anche pubblicato il volume “80 anni di Consiglio Comunale a Reggio Emilia”. Il libro, curato da Istoreco e scaricabile gratuitamente dal sito del Comune, offre uno spaccato dello sviluppo del territorio e racconta la storia politica della città e delle persone che l’hanno resa tale. In occasione della presentazione del volume provai a stimolare in modo anche duro la maggioranza e l’opposizione a trovare modalità per superare le rispettive chiusure e cercare i punti in comune su cui convergere, proposi come esempio la partecipazione ad un’organizzazione congiunta per la Festa del Tricolore, ma francamente il mio invito e i termini che usai in quell’occasione non furono particolarmente graditi da nessuna delle due parti e il mio appello non raccolse particolari consensi. Detto questo, il lavoro con i Consiglieri Comunali di tutte le forze politiche è sempre stato molto proficuo e rispettoso, e motivato da un grande senso civico e dalla volontà di tutti di lavorare intensamente per migliorare la vita dei cittadini reggiani.






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