Reggio, dal 5 febbraio si torna a fare “Un salto in via Gioia” all’ex Caffarri

Un salto in via Goia ex mangimificio Caffarri Fondazione Reggio Children – FRC

Dal suono dei vari materiali alle danze per i bambini più piccoli, fino ai mattoncini Lego con cui poter giocare: da giovedì 5 febbraio con “Un salto in via Gioia!” a Reggio Emilia ritornano i pomeriggi di apertura al pubblico – dalle 16 alle 18 – degli spazi dell’ex mangimificio Caffarri, oggi affidati alla Fondazione Reggio Children.

Due ore per apprendere e creare giocando, con visite e laboratori gratuiti dedicati a tutta la cittadinanza, ma in modo particolare a bambini, bambine e loro genitori. Qui il link per iscriversi.

L’edificio di via Gioia 4, connotato dalla facciata e dai silos dipinti dall’artista inglese David Tremlett, offre diverse possibilità di esplorazione, conoscenza e divertimento grazie ad atelieristi e atelieriste e agli esperti dei progetti che lo abitano: il Centro di riciclaggio creativo Remida, scintillae-play and learning in the digital age e il dottorato di ricerca Reggio Childhood Studies.

Dalle 16 alle 18, su prenotazione, ci sarà la possibilità di sperimentare esplorazioni libere e guidate. Le attività guidate e specifiche per età sono le seguenti: alle 16 e alle 17 “Piccole danze della materia”, per bambini e bambine dai 2 ai 4 anni e per i loro genitori, dove il linguaggio del movimento incontra la natura dei materiali; dalle 16 alle 18, con “Apparecchiature speciali”, saranno a disposizione materiali di scarto reinventati per rafforzare la piacevolezza dello stare a tavola (dai 5 anni in su). Alle 17 e alle 17.45 con “Piano Sonoro” (dai 4 anni in su) sarà possibile incontrare il coding creativo di Scratch attraverso interazioni sonore nello spazio; alle 16.45 spazio invece a “Dentro o fuori la tana?” (per bambini e bambine tra i 4 e i 6 anni e per i loro genitori), per esplorare lo spazio della tana attraverso la materia e le trasparenze, nel gioco del vedere ed essere visti.

Tra le attività libere per ogni età, invece, sempre dalle 16 alle 18 ci sono: “Mondi in costruzione”, che invita bambini e bambine (e gli adulti con loro) a osservare, immaginare e costruire assieme con i Lego; “Sonorità dei materiali”, per conoscere e indagare la voce della materia; “Salvato da Remida”, insieme a Emma, alla scoperta di libri preziosi che sono stati riportati in vita e alla memoria collettiva e che possono essere scambiati con altri libri salvati dai cittadini. Alle 17, infine, letture e narrazioni sulla montagna.



Non ci sono commenti

Partecipa anche tu